A cosa serve l'anodo di magnesio

anodo sacrificale al magnesio
Normalmente i contenitori d’acqua calda per uso potabile (bollitori e serbatoi) sono provvisti di un rivestimento passivo per la protezione contro la corrosione elettrochimica favorita dall’acqua.
Dato che praticamente non esiste una protezione antiocorrosiva passiva che possa garantire al 100% la copertura totale delle pareti di un bollitore, occorre intervenire con una ulteriore protezione attiva che tradizionalmente è costituita da un anodo di magnesio detto anodo sacrificale, che ovviamente è soggetto a consumo.
L’anodo di magnesio consumandosi necessita di periodica sostituzione percui almeno una volta ogni due anni con opportuna ispezione quando è consumato và sostuito.
L’anodo di magnesio è installato anche nelle caldaie predisposte di serbatoio ad accumulo per acqua calda sanitaria.
Nelle caldaie con serbatoio l’anodo di magnesio è necessario per assorbire le correnti galvaniche e quindi per evitare di forare il serbatoio e altre parti di impianto ben più costose.
Il suo aspetto è simile ad un bastoncino di colore grigio e può variare in base al diametro e alla lunghezza, espressa in centimetri.
Se dopo una stagione l’anodo non si è consumato per niente, sostituitelo con uno di un fornitore diverso: infatti se la protezione attiva funziona bene, il metallo da proteggere non si corrode!.

Un commento

  • Maurizio Codeluppi

    Abito in Emilia sotto la via Emilia
    ho il pozzo
    ho appena fatto installare una caldaia nuova Immergas con accumulo e due pannelli solari
    l’accumulo ha la barra in anodo di magnesio e l’acqua calda ha un odore di “uovo marcio” piuttosto accentuato
    cosa vuol dire?
    Come si può risolvere il problema sempre mantenendo la protezione contro le correnti vaganti?

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