Allerta meteo arancio per rischio idrogeologico idraulico 14 Ottobre

Il Centro Funzionale ha emesso un’allerta colore arancio per rischio idrogeologico idraulico dalle 00.00 del 13 Ottobre alle 8.00 del 15 Ottobre ed un’allerta gialla per temporali forti:

FENOMENI PREVISTI

nella giornata di oggi mercoledì, un insistente flusso di correnti meridionali collegato ad un’intensa perturbazione interesserà la Toscana recando precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio o temporale.
TEMPORALI: mercoledì, forti temporali su tutta la regione, che potranno risultare localmente persistenti. I fenomeni potranno essere accompagnati da intense precipitazioni, elevato numero di fulminazioni, forti colpi di vento e locali grandinate. Intensità orarie fino a 30-40 mm in concomitanza dei temporali più intensi. CatturaSCENARI DI EVENTO PREVISTI

IDRAULICO

Criticità Arancione: Possibilità di diffusi e significativi innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua maggiori con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe e delle zone golenali, interessamento degli argini, fenomeni di erosione delle sponde, trasporto solido e divagazione dell’alveo; possibilità di occlusioni, parziali o totali, delle luci dei ponti dei corsi d’acqua maggiori; possibili criticità connesse al transito dei deflussi nei corsi d’acqua maggiori anche in assenza di precipitazioni; possibili danni alle opere di contenimento, regimazione e attraversamento dei corsi d’acqua; possibili danni a infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali situati in aree inondabili. Anche in assenza di precipitazioni, il transito dei deflussi nei corsi d’acqua maggiori potrebbe determinare criticità significative

IDROGEOLOGICO IDRAULICO

Criticità Arancione: Possibilità di fenomeni diffusi di instabilità di versante, localmente anche profonda, in contesti geologici particolarmente critici nonché di frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango; possibilità di significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, e di aperature di voragini per fenomeni di erosione; possibilità di innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti, etc.). Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo vie potenzialmente interessate da deflussi idrici e danni e allagamenti a singoli edifici o centri abitati, infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali esposti ai suddetti fenomeni; possibili interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimità di impluvie a valle di frane e colate di detrito in zone depresse in prossimità del reticolo idrografico; possibili danni alle opere di contenimento, regimazione e attraversamento dei corsi d’acqua; possibili danni a infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali situati in aree inondabili; possibili criticità connesse a cadute massi in più punti del territorio.