Calcio Serie A. Milan-Sampdoria 4-1. Mihajlovic:”Tutti si sono sacrificati”

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Milano, 28 novembre 2015 – Il Milan di Mihajlovic batte la Sampdoria di Montella per 4-1 nella quattordicesima giornata di campionato di Serie A.

Mihajlovic riscatta così la sconfitta rimediata dalla Juventus nella scorsa giornata e conquista in casa tre punti preziosissimi che portano i rossoneri al quinto posto in classifica con 23 punti, solo sette punti (per ora) sotto la capolista Inter.

Per l’”aeroplanino” Montella si tratta della seconda sconfitta di fila dopo il subentro a Zenga sulla panchina blucerchiata.

Il Milan ha approfittato bene di una mancanza di gioco dei blucerchiati. Già ad inizio partita Donnarumma rimedia su Soriano.

Al 16′ Bonaventura segna su cross di Niang che al 38′ segna a sua volta dagli 11 metri dopo che l’arbitro Daniele Doveri ha fischiato un calcio di rigore per il fallo di De Silvestri. Al 48’ancora Niang in gol che mette a segno la sua doppietta serale. Il poker rossonero è messo in rete da Luiz Adriano al 79′.

Il gol della bandiera per la Samp è ad opera di Eder su calcio di rigore al minuto 87.

Soddisfazione è espressa da Adriano Galliani che ha commentato: “Abbiamo fatto una buonissima partita, ma calma con le svolte. A me piace il 4-4-2, ma è l’atteggiamento dei calciatori a fare la differenza. Poi ci sono moduli adatti e non adatti ad una squadra, ma soprattutto è l’atteggiamento dei calciatori a fare la differenza. La partita con la Juventus poteva finire in parità, ma poi abbiamo perso e nel calcio poi i giudizi cambiano per questo. Questo modulo esalta i nostri esterni e vorrei fare un plauso particolare Niang. Una gara spettacolare, perchè ha 20 anni. Abbiamo terminato la gara con 8 italiani, è un segnale verso la direzione dove vogliamo andare. E’ una nota importante.
Niang andai a prenderlo quando era un ragazzino di Caen e ci sembrava un buonissimo ragazzo, di qualità. Il mio merito può essere quello di aver resistito al pressing di Preziosi, che voleva inserire sul contratto il diritto di riscatto a Niang al Genoa lo scorso gennaio. Bravo Gasperini a farlo crescere, ma ho resistito a Preziosi ed oggi abbiamo un giocatore importante di appena 20 anni, perchè non ce lo scordiamo è nato nel dicembre 1994. Non si sarebbe risolta se non fossi andato fin li sopra in Normandia e per fortuna l’abbiamo portato a casa. Bonaventura lo vedevo bene anche nell’Atalanta, mi impressionava molto. Sta crescendo e maturando. Ho la convinzione che ci siano giocatori sopravvalutati e sottovalutati. Bonaventura è sempre stato molto importante. Questo 4-4-2 mi ricorda i vecchi Milan e mi pare abbia funzionato. Non ci sono dubbi che con il 4-4-2 si copre bene tutto il campo. Oggi era un 4-2-4 tutto sommato, con Cerci e Bonaventura in campo. Al di là delle formule, molto bene. Il rigore? Non lo so, ma va bene così. Ora abbiamo una settimana con due gare: prima la Coppa Italia e poi il Carpi in campionato. Credo che Balotelli e Bertolacci prima di natale torneranno. Mario da lunedì’ tornerà a calciare, la speranza è di riaverlo a disposizione per il 20 dicembre a Frosinone. Balotelli è stato operato da una dottoressa all’avanguardia in questo campo. E’ fuori da 2 mesi, bisogna vedere quando riprende la condizione. Nel giro di 2 o 3 settimane si può riprendere penso. Non diciamo nulla, godiamoci la vittoria adesso. Sicuramente stasera il miglior Milan di questa stagione. Pensiamo in avanti, abbiamo fatto un passo in avanti. Ho visto i giocatori molto determinati, vogliono fare questo periodo prima di Natale al massimo”

Soddisfatto anche Mihajlovic: “Sarebbe tutto troppo facile e troppo bello. E’ comunque una bella serata questa. Siamo fiduciosi nel nostro lavoro e ne vedremo ancora di queste serate. Il nostro obiettivo era quello di raggiungere equlibrio. Dopo il Napoli abbiamo lavorato sulla solidità difensiva e adesso recuperando qualche attaccante abbiamo maggiori soluzioni offensive. Abbiamo sempre lavorato sul 4-3-3 e il 4-4-2 da dopo il match con il Napoli. Con tre attaccanti si può iniziare a giocare con due punte.
Tutti si sono sacrificati. Con due attaccanti esterni e due punte centrali eravamo più vicini e tenevamo bloccati i due centrali di centrocampo. Ma è stato il sacrificio di tutti, in particolar modo degli attaccanti esterni. Anche Cerci si è sacrificato molto oggi a livello difensivo.
Noi abbiamo lavorato sempre bene, i ragazzi si allenano bene. Non ho mai avuto problemi con i miei ragazzi. Non ho mai mandato via nessuno, c’è grande professionalità. Mi dispiace per loro quando le cose non vanno bene. L’impegno durante la settimana è stato sempre massimo. Dopo 2-3 anni così e così non è facile, ma stiamo uscendo. Questi risultati ci danno fiducia per il futuro. Le critiche fanno parte del calcio, non mi fanno nulla a me. Dispiace per i ragazzi, ma dobbiamo dare noi i primi segnali. Dobbiamo continuare su questa strada. Abbiamo vinto una gara, non abbiamo fatto nulla. Dobbiamo chiudere il girone d’andata con la media di due punti a partita e poi vedremo nelle gare di ritorno”
Poi il mister, in conferenza stampa: “Le critiche costruttive ben vengano. Oggi abbiamo fatto una buona gara e vinto meritatamente. Abbiamo fatto 4 gol, potevamo farne di più, rischiato poco nulla, peccato per il rigore subito. Sono contento, ma è merito dei ragazzi. Abbiamo vinto solo una partita, ma la strada è lunga. Io ho solo il merito di mettere in campo i giocatori, il talento è quello loro. Niang si è fatto male in precampionato quando era uno dei migliori. Ora sta ritrovando la condizione, ma non è una scoperta, bensì una conferma.Io guardo fino alla fine del girone d’andata, guarda fino a lì. Adesso abbiamo la Coppa Italia e poi domenica a Modena cercheremo di vincere. Sono gare che possono aiutarci a risalire, fermo restando che in Italia non ci sono partite facili. Se giochiamo come questa sera però, possiamo vincere ovunque. Quando tu hai 2 attaccanti a disposizione, non si può giocare con due punte dall’inizio. Ora con 3 attaccanti a disposizione abbiamo più soluzioni offensive e spero di recuperare Balotelli entro Natale. Dopo il Napoli abbiamo lavorato sul 4-3-3 e 4-4-2. Abbiamo pensato prima alla solidità difensiva, ora lavoriamo sulla fase offensiva, dando un occhio sempre all’equilibrio. Con il 4-3-3 Cerci gioca più avanti, con 4-4-2 più indietro. Ogni gara ha storia a sè. Cerchiamo di isolare i nostri esterni d’attacco, ma con una punta centrale in più abbiamo più combinazione. Era il nostro obiettivo e l’abbiamo portato a compimento”

 

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