Calcio. Suarez lascia il Belgio “ho paura”

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Gli attentati in Belgio a Bruxelles mettono paura al mondo del calcio. Dopo la notizia che l’amichevole tra le nazionali di Belgio e Portogallo si giocherà a campi invertiti (prossimo incontro non più allo stadio di Bruxelles ma in quello portoghese di Leiria) anche alcuni calciatori dicono la loro.

Matias Suarez,attaccante argentino dell’Anderlecht, ha deciso di lasciare il club e il Belgio. Lo si apprende dall’Huffington Post.

“Ho molta paura e a giugno farò di tutto per andarmene. Devo pensare alla mia sicurezza e a quella della mia famiglia. Ne ho già parlato con mia moglie e col procuratore.” ha dichiarato il calciatore.

“Ieri ho chiamato per sapere se mia figlia stava bene, ma i cellulari erano spenti. La stazione dei treni dove ci sono stati gli attentati è a dieci minuti da casa mia. Farò di tutto per andarmene” ha aggiunto.

“A Bruxelles abbiamo un quartiere – ha spiegato Suarez – nel quale vivono molti jihadisti e tanta gente coinvolta in questi brutti fatti. Parlando con mia moglie e i nostri amici, temevamo che potesse succedere qualcosa del genere. La stazione dei treni dove ci sono stati gli attentati è a dieci minuti da casa mia, io ho paura e non so cos’altro potrà succedere. Ma a giugno me ne vado, e farò di tutto per riuscirci”.

 

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