Concerti estate 2015 arriva anche la Stef Burns League

Pubblicato il 29/06/15 | da Elisabetta Galletta

Con l’ultimo disco Roots & Wings, la Stef Burns League sarà in tour in versione power trio: con Stef Burns, voce e chitarra, ci saranno Stu Hamm al basso e Juan Van Emmerloot alla batteria.

zoom “In estate torniamo in tour, al basso ci sarà Stu Hamm. Ci sarà da divertirsi!” annuncia Stef Burns, che non vede l’ora di tornare in tour con il suo progetto solista Roots & Wings.
Al termine del LiveKom 015 Stef Burns, infatti, sarà in giro per l’Italia in versione power trio, per una serie di date open air, tra festival e località estive, organizzate da Ulive.
Con Stef Burns League l’energia del palco è sempre contagiosa, lo show davvero coinvolgente, ma la sorpresa è che questa volta al basso ci sarà Stu Hamm (Steve Vai, Frank Gambale, Joe Satriani) con l’ormai consolidato Juan Van Emmerloot alla batteria.
Si parte il 29 luglio da Bergamo (Romano di Lombardia) e, passando per Fiesole il 30 luglio, Ficulle (TR) il 31 luglio, Velletri (RM) il 1° agosto, Napoli il 2 agosto, si arriva in Valtellina a Sondalo (SO) il 5 agosto. Nel meraviglioso Anfiteatro di Fiesole, ci saranno alcuni ospiti.
Oltre ai brani del nuovo disco Roots & Wings, in scaletta anche alcune famose cover songs e qualche brano dai dischi precedenti, il tutto amalgamato da una voce convincente, bei riff di chitarra e una potente sezione ritmica.

Roots & Wings è un lavoro in cui a fare la differenza, sono la varietà di stili e una produzione che, allo stesso tempo, appare old school, ma anche terribilmente moderna: rock classico che strizza l’occhio agli anni settanta e ottanta, quelli della sua formazione, ma che non ha paura di confrontarsi con il presente e di lasciarsi alle spalle alcune certezze del suo passato solista. Per la prima volta, infatti, il chitarrista americano si presenta nella triplice veste di autore, musicista, ma soprattutto cantante e lo fa con una naturalezza sorprendente dimostrando anche di potersi confrontare su più registri. Gli echi musicali sono molteplici e continui e rimandano tanto alle esperienze personali di Stef (l’Alice Cooper più radiofonico, le melodie di Vasco e una spruzzata di Huey Lewis & the News), quanto ai gruppi amati nel corso della propria vita, tra i quali spesso fanno capolino Queen, Van Halen e Foo Fighters, con il faro dell’idolo Jimi Hendrix sempre stabile all’orizzonte: What Doesn’t Kill Us, Something Beautiful, Home Again, e la title track sono i pilastri di un disco che non finisce di stupire nemmeno dopo diversi ascolti.


Link: Video What doesn’t Kill Us