Criticità codice giallo per TEMPORALI 24 e 25 luglio

Il Centro Funzionale della Regione Toscana ha emesso oggi alle 12.44 il BOLLETTINO DI VALUTAZIONE DELLE CRITICITA’ per oggi dalle 13.00 alle 00.00 e domani sabato 25 luglio dalle 6.00 alle 12.00 indicando criticità codice giallo per temporali:

Venerdì                                                                            Sabato

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FENOMENI PREVISTI

Oggi, Venerdì, condizioni di instabilità pomeridiana con temporali sparsi sulle zone interne, anche di forte intensità. Domani, Sabato, il transito di una perturbazione sull’Italia settentrionale potrà dar luogo a piogge sparse sul centro-nord della Toscana soprattutto in mattinata, quando saranno possibili isolati e forti temporali sulla costa centro-settentrionale.
TEMPORALI: Oggi, Venerdì, temporali sparsi sulle zone interne. I fenomeni, di difficile localizzazione e generalmente di breve durata, potranno risultare localmente intensi ed essere associati a colpi di vento e grandinate.
Domani, Sabato, possibilità di forti temporali sulla costa centro-settentrionale. I fenomeni, a carattere isolato, presentano una bassa probabilità di accadimento, ma qualora si verifichino potranno risultare persistenti, determinando accumuli abbondanti in poche ore.

DESCRIZIONE DEGLI SCENARI DI EVENTO PREVISTI

TEMPORALI – Criticità Giallo: Scenario caratterizzato da elevata incertezza previsionale in cui sono possibili fenomeni localmente intensi, occasionalmente pericolosi per l’incolumità delle persone in particolar modo durante lo svolgimento di attivitàagrave; particolari, con danni sui beni a carattere localizzato.

A causa della forti ed improvvise precipitazioni possibilità di innesco di frane superficiali/colate rapide di detriti o fango in bacini di dimensioni limitate e ruscellamenti superficiali anche con trasporto di materiale con conseguenti possibili danni localizzati alle infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali esposti; possibili improvvisi innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti, ecc); possibile scorrimento superficiale delle acque nelle strade con fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque piovane e con possibile tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse, dei locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo le vie potenzialmente interessate da deflussi idrici; possibili temporanee interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimità di impluvi, canali, zone depresse (sottopassi, tunnel, avvallamenti stradali, etc.) e a valle di porzioni di versante interessate da fenomeni franosi; possibili limitati danni alle opere idrauliche e di difesa delle sponde, alle attivitàagrave; agricole, ai cantieri, agli insediamenti civili e industriali in alveo; possibili criticità connesse a localizzate cadute di massi.
A causa delle violente raffiche di vento o delle eventuali trombe d’aria possibilità di danni agli edifici e alle strutture provvisorie con trasporto di materiale, rottura di rami, caduta di alberi e abbattimento di pali, segnaletica e impalcature con conseguenti effetti sulla viabilità e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione di servizi (in particolare telefonia, elettricità).
A causa delle grandinate danni alle colture agricole, alle coperture di edifici e agli automezzi.
A causa delle fulminazioni possibile innesco di incendi e lesioni da fulminazione.