Criticità codice giallo per temporali forti e rischio idrogeologico idraulico 13 Ottobre

Per tutta la giornata di martedì 13 Ottobre è stato emesso dal Centro Funzionale Regionale un bollettino di valutazione delle criticità:

FENOMENI PREVISTI

PIOGGIA: dalla sera di oggi, lunedì, e per la giornata di domani, martedì, piogge abbondanti sulle province di Massa-Carrara, Lucca e Pistoia, in particolare a ridosso dei rilievi, con cumulati molto elevati in concomitanza dei temporali più intensi.
Piogge sparse sul resto delle zone settentrionali piogge significative con cumulati puntualmente fino ad elevati in concomitanza dei temporali più intensi.
Piogge più sparse e intermittenti altrove con cumulati medi poco significativi.
TEMPORALI: dalla mattina di domani, martedì, possibili forti temporali sulle zone settentrionali della regione, più frequenti sulle province di Massa-Carrara e Lucca dove localmente potranno assumere carattere di persistenza (durata localmente superiore ad 1 ora). I fenomeni potranno essere accompagnati da intense precipitazioni, elevato numero di fulminazioni, forti colpi di vento e locali grandinate.

CatturaDESCRIZIONE DEGLI SCENARI DI EVENTO PREVISTI

IDROGEOLOGICO – IDRAULICO

Criticità Giallo: Possibilità di innesco di frane superficiali/colate rapide di detriti o fango in bacini di dimensioni limitate e ruscellamenti superficiali anche con trasporto di materiale con conseguenti possibili danni localizzati alle infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali esposti; possibile innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti, ecc); possibile scorrimento superficiale delle acque nelle strade con fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque piovane e con possibile tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse, dei locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo le vie potenzialmente interessate da deflussi idrici; possibili temporanee interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimità di impluvi, canali, zone depresse (sottopassi, tunnel, avvallamenti stradali, etc.) e a valle di porzioni di versante interessate da fenomeni franosi; possibili limitati danni alle opere idraulichee di difesa delle sponde, alle attività agricole, ai cantieri, agli insediamenti civili e industriali in alveo; possibili criticità connesse a localizzate cadute massi.

TEMPORALI FORTI

Criticità Giallo: scenario caratterizzato da elevata incertezza previsionale in cui sono possibili fenomeni localmente intensi, occasionalmente pericolosi per l’incolumità delle persone in particolar modo durante lo svolgimento di attività all’aperto, con danni sui beni a carattere localizzato.
A causa delle forti ed improvvise precipitazioni possibile rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque piovane con fenomeni di scorrimento superficiale delle acque nelle strade e con fenomeni di tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse (sottopassi, tunnel, avvallamenti stradali, etc.), dei locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo le vie potenzialmente interessate da deflussi idrici; possibili temporanee interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimità di impluvi, canali, zone depresse.
A causa delle violente raffiche di vento e/o delle eventuali trombe d’aria possibilità di rottura di rami e/o caduta di alberi, danni alle strutture provvisorie e/o agli edifici con trasporto di materiale, abbattimento di pali, segnaletica e impalcature con conseguenti effetti sulla viabilità e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione di servizi (in particolare telefonia, elettricità).
A causa delle grandinate possibili danni alle colture agricole, alle coperture di edifici e agli automezzi.
A causa delle fulminazioni possibile innesco di incendi e lesioni da fulminazione.
In concomitanza dei fenomeni temporaleschi più intensi e persistenti saranno possibili ulteriori criticità di tipo idrogeologico-idraulico del reticolo minore quali, ad esempio: innesco di frane superficiali/colate rapide di detriti o fango in bacini di dimensioni limitate e ruscellamenti superficiali anche con trasporto di materiale con conseguenti possibili danni localizzati alle infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali esposti; possibili improvvisi innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti, ecc); e a valle di porzioni di versante interessate da fenomeni franosi; possibili limitati danni alle opere idrauliche e di difesa delle sponde, alle attività agricole, ai cantieri, agli insediamenti civili e industriali in alveo; possibili criticità connesse a localizzate cadute di massi.