Criticità ordinaria per pioggia per sabato 14.02.2015

crit ordIl Centro Funzionale della Regione Toscana ha emesso oggi 13 febbraio 2015 il Bollettino di Sintesi delle Criticità che prevede per domani sabato 14 condizioni di CRITICITÀ ORDINARIA PER PER PIOGGIA e TEMPORALI anche sul territorio dell’Unione Valdera

Previsione: 

Sabato 14/2: Una perturbazione nord-atlantica è in avvicinamento e porterà un peggioramento del tempo a partire dalla sera di oggi, venerdì. Tra la sera di oggi, venerdì, e la mattina di domani, sabato, sono previste piogge soprattutto sulle zone nord-occidentali; localmente (con più probabilità sulla provincia di Massa-Carrara) queste precipitazioni, in questa fase, potranno assumere carattere di rovescio o temporale. 
La parte più intensa del peggioramento è prevista dal tardo pomeriggio di domani, sabato, quando, a partire dal nord-ovest e dalle zone occidentali, le precipitazioni si estenderanno alle zone interne e localmente potranno assumere anche carattere di rovescio o temporale. Cumulati medi attesi fino alle 00 di domenica: 

Nella valdera sono attesi nella zona del Valdarno e delle colline a ovest del bacino dell’Era (area C) cumulati  medi intorno a 10-20 mm, massimi puntuali fino a 40 mm (intensità oraria massima fino a 20-30 mm/h), mentre sulle zone restanti (aree B, D) medi non significativi, massimi puntuali fino a 30-40 mm (intensità oraria massima fino a 20 mm/h). 
La quota neve è prevista intorno a 900-1000 metri nella serata di sabato.

Domenica 15/2 : Ancora piogge diffuse durante la notte e locali temporali, sparse e di breve durata successivamente. Peggiora nuovamente in serata. 

Descrizione delle CRITICITÀ ORDINARIE: PER PIOGGIA e TEMPORALI: possibili allagamenti localizzati ad opera del reticolo idraulico secondario e/o fenomeni di rigurgito del sistema di smaltimento delle acque piovane con coinvolgimento delle aree urbane più depresse. Possibilità di allagamenti e danni ai locali interrati, di provvisoria interruzione della viabilità, specie nelle zone più depresse, scorrimento superficiale nelle sedi stradali urbane ed extraurbane, possibilità di innesco di frane e smottamenti localizzati dei versanti in zone ad elevata pericolosità idrogeologica. Al manifestarsi di eventi intensi, quali temporali accompagnati da fulmini, rovesci di pioggia e grandinate, d’incerta previsione sia spaziale che temporale, gli effetti sul territorio potranno essere localmente anche significativi.

 

Quale differenza intercorre quindi  tra Criticità Ordinaria e Criticità Moderata ?

Il livello di criticità ordinaria di regola non prevede danni diffusi a scala comunale e può essere affrontato con mezzi ordinari.

Tale livello di criticità può comportare anche effetti significativi, con una possibile ed occasionale pericolosità per l’incolumità delle persone, ove si manifestino eventi intensi, quali temporali accompagnati da fulmini, rovesci di pioggia e grandinate nonché colpi di vento e trombe d’aria, d’incerta previsione sia spaziale che temporale.

Il livello di criticità ordinaria non è adottato ma è direttamente desunto dall’indicazione nell’apposita sezione (Bollettino di sintesi delle criticità regionali) e  produce automaticamente l’attivazione della vigilanza.

Quando gli eventi intensi di incerta previsione sono attesi nell’ambito di condizioni meteo diffusamente perturbate, il Centro Funzionale adotta un livello di criticità sulle zone di allerta interessate almeno moderato ed emette Avviso di criticità ovvero il così detto Allerta Meteo che comporta uno stato di operatività più elevato e una maggior attenzione ai fenomeni attesi sia dal sistema di protezione civile sia da parte dei cittadini con maggiori cautele.