E’ morto Cesare Maldini, calciatore e ct della Nazionale Italiana. Aveva 84 anni

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Milano, 3 Aprile – Cesare Maldini, bandiera del Milan e ct della Nazionale, padre di Paolo ex terzino rossonero è morto. Aveva 84 anni.

A dare notizia della scomparsa poco prima delle 6 di questa mattina è stata la famiglia Maldini, che in una nota annuncia “con immenso dolore della scomparsa di Cesare nella notte tra sabato e domenica”.

Nato a Trieste nel 1932, dopo aver esordito a 21 anni con la maglia della Triestina, è passato alla società rossonera e da difensore ha giocato fino al 1966. Tre anni prima, nel 1963, quando in panchina c’era Nereo Rocco, ha sollevato la Coppa dei Campioni, la prima volta per un italiano. Vice allenatore di Bearzot al mitico Mondiale del 1982, allenatore dell’Under 21 tre volte campione d’Europa, ct dal ’96 al ’98.

Maldini ha vinto con il Milan quattro scudetti. Dal 1967, conclusa la carriera da calciatore, diventa allenatore: prima al Milan come vice di Nereo Rocco per tre stagioni, poi al Foggia, alla Ternana e quindi con il Parma, che Maldini porterà dalla C1 alla serie B. Dal 1980 al 1986 è l’allenatore in seconda di Enzo Bearzot. Poi passa all’Under 21, con la quale è tre volte consecutive campione europeo.

Nel 1996 lo ricordiamo come commissario tecnico della Nazionale Italiana: la lascerà due anni dopo, in seguito all’eliminazione subita dalla Francia, che diventerà campione del mondo, a Francia 1998.

La grande fama di Maldini la si ricorda anche attraverso le indimenticabili imitazioni di Teo Teocoli.
Oggi si rispetterà un minuto di silenzio in tutti i campi di calcio per ricordarlo. I calciatori del Milan porteranno il lutto al braccio.

 

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