IL GOVERNO CINESE ATTACCA YAHOO!, MSN E GOOGLE

Aumentano i controlli della polizia informatica cinese sull’utilizzo di Internet. Questo, d’altrocanto, non frena l’interesse degli operatori occidentali verso il prolifico mercato asiatico, “costretti” però in molti casi a collaborare con il governo. Come Yahoo!, che nei giorni scorsi ha consegnato alle autorità il nome di un giornalista che ha utilizzato il server di posta elettronica del portalone per inviare un’email “antigovernativa” ad un amico americano.

Anche Google è stato costretto, di recente, a un compromesso. La Cina ha infatti bloccato l’accesso al sito web Google News per costringere i navigatori a usare la versione cinese del sito che rimuove gli articoli politicamente sensibili. Per chiudere il cerchio dei big, anche “MSN Spaces” di Microsoft è stata al centro di polemiche per aver censurato parole come “diritti umani” e “indipendenza di Taiwan” dai titoli del suo giornale online.

Articolo etto da “ITNews”