Intervista a Di Maio M5S sulla sovranità monetaria

La diatriba che spesso si consuma tra i lettori del nostro sito è quella concernete alla volontà/propensione del vertice del Movimento 5 stelle nel voler o meno combattere i problemi del signoraggio bancario e della sovranità monetaria. Tanto è stato scritto e tanto è stato documentato sulla mancanza, da parte del movimento penta-stellato, di voler risolvere concretamente la “questione sovranità monetaria”, poichè quei pochi, anzi pochissimi, parlamentari 5 stelle che hanno a che fare con questo tema lo affrontano (quella volta che lo fanno) soltanto verbalmente, senza mai accompagnare le parole con i fatti. Tuttavia abbiamo deciso di portare agli occhi del lettore un altro elemento tangibile di ciò che spesso diciamo (e dimostriamo) sull’inconsistenza delle pretese, pseudo-auritiane e puriste, di questo partito.
La materia in questione è un’intervista realizzate il 26 Aprile 2015 a Luigi Di Maio, il Vice Presidente della Camera dei Deputati (non un parlamentare qualsiasi) del Movimento 5 Stelle, che qui vi proponiamo:

[embedded content]

Analizziamo l’intervista:
1) Alla domanda “Cosa ne pensa del sovranità monetaria?” Di Maio risponde dicendo che  la sovranità monetaria “non si può più rimandare” e che è “il fulcro di tutto”. Allora l’intervistatore obbietta dicendo: “Ma se la sovranità monetaria, dunque, è il problema: perchè nel programma del Movimento 5 stelle non c’è?” Il Vice Presidente così risponde: “Come non c’è?!“. Se andate a scansionare il programma di questo partito vedrete che la sovranità monetaria non viene neanche accennata. Dunque Di Maio ha mentito. Inoltre come è possibile che questo tema non esiste nel loro programma se la sovranità monetaria “non si può più rimandare…è il fulcro di tutto“? Non vi sembra una presa in giro?;
2) Di Maio continua affermando che “C’è il referendum sull’euro…“, ma l’interlocutore controbatte dicendo che “Guardi la sovranità monetaria riguardava anche la lira e fare un referendum consultivo sull’euro non risolve il problema.”, in quanto il referendum essendo consultivo non ha alcuna valenza “vincolante sulle successive scelte politiche del governo. Eppure, anche se Di Maio conferma l’inefficacia di un referendum consultivo ritiene che sia centrale, tanto da riprendere successivamente il discorso sul referendum dicendo:”Voglio informare i cittadini che stiamo ancora raccogliendo le firme sul referendum sull’euro“. Allora una confutazione sorge spontanea: “Ma fare il referendum sull’euro non ha importanza. Perchè anche la lira non era degli italiani, non veniva stampata dagli italiani, ma era stampata dalla Banca Centrale Italiana, che era privata. Ora abbiamo l’euro che è stampata dalla Banca Centrale Europea, che è privata. Quindi cosa cambia aver fatto un referendum sull’euro?Un bel niente! Inoltre che connessione logica sussiste tra la moneta-debito (stampata e prestata dai privati al popolo) e il referendum sull’euro? Per Di Maio si evince che è più importante il problema euro in quanto tale e non la moneta-debito. Ma se davvero combattesse per la sovranità monetaria perchè si accanisce solo contro l’euro e non anche contro la lira, anch’essa moneta a debito? Forse perchè non è a conoscenza del fatto che anche la lira era stampata dai privati e prestata al popolo? Allora, o siamo difronte ad un individuo che riguardo alla sovranità monetaria, il signoraggio bancario e la moneta a debito a stento ne sa qualcosa, oppure si sta semplicemente arrampicando sugli specchi (tertium non datur);
3) Perchè quando ha preso parte al discorso della presentazione dei candidati 5 stelle non ha colto l’occasione per esporre il problema del signoraggio bancario? Se è consapevole della gravità di questo tema e se sa che esso è la chiave di volta dell’attuale crisi, perchè non ha sfruttato l’occasione per parlarne con gli ignari cittadini? Questa è una costante presente in tutti gli esponenti 5 stelle (Grillo, Di Battista,ecc…) che quando hanno l’opportunità di esporre in televisione, a milioni di italiani, le problematiche insite nella mancanza di sovranità monetaria, gli unici argomenti che affrontano sono: evasione, corruzione (quella delle mazzette, non quella dei politici asserviti alle grandi banche e alla massoneria ndr), costi della politica, reddito di cittadinanza (inutile, se non autolesionistico, senza sovranità monetaria) ed il microcredito. Mettendo da parte queste tematiche, data la fallacità di alcune di esse (vedi QUI, QUI e QUI), ci (ri)chiediamo la ormai ripetitiva, se non stomachevole e retorica, domanda: Ma se il movimento 5 stelle combatte per la sovranità monetaria perchè quando ha l’opportunità di rendere consapevoli milioni e milioni di italiani su questo problema l’unica cosa che sanno fare è sbraitare su problemi di poco conto? Forse proprio perchè vogliono far distrarre e scandalizzare gli italiani su problemi superflui, come i costi della politica, facendogli credere di risolvere qualcosa, mentre l’unica cosa che concludono è la presa per i fondelli, a nostro malincuore, di milioni di italiani.

CONCLUSIONI
Questi articolo e video-intervista se presi singolarmente  testimoniano poco sul tema “Movimento 5 stelle e signoraggio bancario”, ma se uniamo questi dati a quelli già precedentemente esposti come: Grillo che prima di incontrare Casaleggio parlava di Auriti e signoraggio, mentre adesso ne prende le distanze (vedi QUI e QUI); l’inattuabbilità della proposta a 5 stelle sul reddito di cittadinanza, senza sovranità monetaria; l’inesistenza della sovranità monetaria sul programma del movimento 5 stelle; legami tra la JP Morgan, Rothischild (vedi QUI e QUI) e la Casaleggio e Associati; le simpatie espresse dalla massoneria riguardo Gian Roberto Casaleggio; video presenti sul sito della Casaleggio che parlano di Nuovo Ordine Mondiale e Transumanesimo; la visione transumanista e mondialista di G. Casaleggio, tanto cara alla massoneria; parole spese circa gruppi mondialisti (come il Bilderberg) e la sovranità monetaria senza che le parole vengano accompagnate da azioni concrete; GianRoberto Casaleggio che partecipa all’Ambrosetti Forum (5/09/2013), un incontro a porte chiuse tenutosi a Como, nel quale parteciparono anche: Monti e Letta (perchè rintanarsi, sotto il silenzio mediatico, con quelli che tu definisci “tuoi nemici poltici”?); ecc… diventano l’ennesimo tassello di un mosaico di cui ormai abbiamo compreso la struttura: il Movimento 5 stelle è stato un mezzo per incanalare i dissensi e focalizzarli su problemi di poco conto, racimolando nel contempo il sostegno (tanto genuino, quanto dirottato), tramite “uscite” sporadiche sull’argomento, di chi vede nel signoraggio e nella mancata sovranità monetaria le vere ed uniche cause della crisi. Per chi sostiene e sa che la sovranità popolare della moneta all’atto dell’emisione è l’unica soluzione alla crisi e, contemporaneamente, crede nella benignità del m5s, lo invito ad approfondire criticamente le confutazioni rivolte a quest’ultimo (riportate in questo articolo) e giungere ad una conclusione logica e razionale, per mero senso della verità.
In extremis la critica che rivolgiamo a suddetto partito circa la sovranità monetaria è la seguente: Verba volant, acta manent. Le parole volano, i fatti restano e dei fatti non ne abbiamo visto neanche l’ombra.

Fonte: www.losai.eu