Emanuele Gori

26 gennaio 2015

“Oggi ricordiamo gli ebrei e i tanti altri che morirono nei campi di concentramento nazisti, una pagina di storia che spesso si tende a distorcere e a negare, è doveroso impegnarsi a tenere viva la memoria di pagine drammatiche della nostra storia.
Dobbiamo ricordare le persecuzioni degli ebrei fatte da italiani, prima dello sterminio, con le Leggi Razziali del 1938, dobbiamo ricordare che le tossine del razzismo, dell’intolleranza, del disprezzo dell’altro, della violenza, ci sono ancora oggi”. Marco Doria

giorno della memoria 2015.jpg