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Accorciare indirizzo pagina Google+ da inviare per SMS

accorcia URL profilo google plus

Dopo Facebook, il social network più famoso per cercare amici e creare community è Google+ (si legge Google Plus).

Personalmente non amo molto Facebook e quindi spesso mi capita di dover comunicare agli amici l’indirizzo del mio profilo Google+ o la pagina che gestisco per conto della mia azienda ma la lunghezza dell’indirizzo non aiuta e la cosa diventa a volte complicata.

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Rendere facile comunicare il nostro profilo Google+ o una pagina plus tramite il servizio web gratuito Accorcia URL invece è cosa facile e semplice!

Accorcia URL è un servizio gratuito in italiano che offre la possibilità di personalizzare il proprio indirizzo e la possibilità di monitorare le statistiche dell’indirizzo URL accorciato.

Semplicemente per accorciare un indirizzo Google+ seguire questi passi:

  1. recarsi su XIV.ME, nessuna registrazione richiesta;
  2. copiare e inserire il link del vostro profilo google plus nel campo URL lungo ad esempio: https://plus.google.com/100312139649235514702/posts
  3. inserire il nick del nostro profilo o quello che vogliamo assegnare (se ancora disponibile) senza spazi nel campo Personalizza parola ad esempio: emanuelegori
  4. digitare il codice reCAPTCHA, misura antispam necessaria di questi tempi;
  5. cliccare sul pulsante Accorcia.

In pochi secondi il nuovo indirizzo accorciato è disponibile e assomiglierà ad esempio a questo: http://xiv.me/emanuelegori

Facile da ricordare, semplice da inviare per WhatsApp Messenger o per SMS

Se riscontri problemi lascia un commento sotto per cercarlo di risolvere insieme.
Ti piace? Dillo ai tuoi amici cliccando su uno dei pulsanti di condivisione! :-)

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A cosa serve il vaso di espansione in una caldaia

vaso di espansione per caldaia

L’acqua, sottoposta ad una fonte di calore si riscalda, aumentando di volume.
I costruttori di caldaie per risolvere tale incremento hanno inserito all’interno della caldaia un componente in grado di contenere questo aumento di volume per evitare pericolosi aumenti di pressione dell’acqua in un impianto a circuito chiuso di riscaldamento.

Il vaso di espansione a membrana per caldaia, è un dispositivo adatto ad assorbire l’aumento del volume dell’acqua in funzione dell’aumento della temperatura in un impianto di riscaldamento chiuso.

Funzionamento del vaso di espansione in una caldaia

In un impianto di riscaldamento chiuso l’acqua è incomprimibile e ogni incremento di volume dovuto all’aumento della sua temperatura viene assorbito dal vaso di espansione.
Quando nel circuito l’acqua è fredda, la precarica del vaso (1 bar) mantiene la membrana aderente al vaso.
Con l’aumento della temperatura dell’acqua il suo volume aggiuntivo comprime la membrana e l’acqua entra nel vaso.
La membrana si flette contro il cuscinetto d’aria fornendo spazio utile ad assorbire l’incremento di volume del circuito.
Con la diminuzione della temperatura, il cuscinetto d’aria spinge l’acqua fuori dal vaso reimmettendola nel
circuito: ciò consente il mantenimento in pressione del circuito stesso.

Manutenzione del vaso di espansione in una caldaia

La verifica ed eventuale ripristino della pressione dell’aria del vaso di espansione della caldaia è un operazione da svolgere periodicamente una volta l’anno, generalmente coincide con la visita annuale del tecnico per la manutenzione della caldaia.
Una pressione dell’aria del vaso di espansione a 0 bar è probabilmente dovuta alla rottura della membrana e provoca un rapido aumento della pressione e la conseguente apertura della valvola di sicurezza a 3 bar e l’immediato blocco della caldaia.

La pressione del vaso di espansione non è quella indicata sul manometro esposto sul pannello frontale della caldaia.
Esso indica la pressione del circuito di riscaldamento e a impianto freddo indica generalmente una pressione di circa 1 bar, 1,5 bar massimo.
In caso di forti cali di pressione, non è sintomatico di un problema al vaso di espansione, ma piuttosto di piccole perdite ai radiatori.

Viceversa in caso di pressione elevata oltre i 2,5 bar a impianto di riscaldamento a regime (radiatori bollenti) c’è un’alta probabilità che il vaso di espansione sia scarico o addirittura rotto, cioè la membrana del vaso è forata e non mantiene la pressione dell’aria. Mentre nel primo caso un intervento di ripristino della pressione dell’aria risolve il problema, nel secondo è necessaria la sostituzione del vaso di espansione della caldaia.

La ditta G.S.Impianti – Calcinaia (PISA) esegue la manutenzione e il controllo dei fumi della caldaia a gas di tutte le marche più diffuse (Arca, Savio, Ferroli, Fontecal, Step, Ariston, ecc…) in tutta la provincia di Pisa: rilascia all’utente un rapporto di controllo tecnico Allegato G, riporta l’operazione di avvenuta manutenzione sul libretto di impianto come prevede la normativa vigente e quando necessario provvede ad inviare all’Agenzia Energetica Pisana (AEP) la dichiarazione di avvenuta manutenzione completa di bollino.
– Contatti e info: www.gsimpianti.org

Ricordiamo che è severamente vietato qualsiasi tentativo di riparazione casalinga in caso di grave malfunzionamento della caldaia.

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Cos’è una valvola termostatica per radiatore

Nei moderni impianti di riscaldamento a radiatori non è sufficiente intervenire esclusivamente sulla temperatura dell’acqua del riscaldamento per operare una corretta gestione energetica: nei vari ambienti di un edificio si possono avere temperature molto diverse, basti pensare all’irraggiamento solare che attraversa le superfici vetrate di porte e finestre e gli apporti di energia dovuti alla presenza di più persone o alla dispersione di calore dovuta al funzionamento di elettrodomestici (forni, lavatrici, lavastoviglie, e..) o di altre apparecchiature elettriche.

Per utilizzare l’energia di riscaldamento solo dove e quando effettivamente serve, la soluzione di termoregolazione indipendente più semplice, economica e affidabile è equipaggiare ogni radiatore (termosifone) con valvole termostatiche.

La valvola termostatica è un dispositivo per la regolazione automatica della temperatura ambiente nei singoli locali.

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Le valvole termostatiche sono dotate di un elemento regolatore di comando che, intervenendo automaticamente sull’apertura della valvola e quindi con modulazione della portata dell’acqua calda che entra nel radiatore, mantiene costante, al valore impostato, la temperatura ambiente del locale in cui sono installate.

Tramite una manopola è possibile impostare la temperatura desiderata in ambiente sul valore desiderato.
Quando nel locale si sta raggiungendo la temperatura desiderata, l’elemento regolatore di comando fa chiudere progressivamente la valvola, lasciando passare il quantitativo di acqua calda minimo indispensabile per mantenere costante la temperatura ambiente.

In questo modo si evitano indesiderati incrementi di temperatura e si ottengono consistenti risparmi energetici con la possibilità di scegliere temperature differenziate per ogni stanza di casa.

La ditta G.S.Impianti – Calcinaia (PISA) offre attività di manutenzione programmata e sopralluoghi per la risoluzione di problemi idro-termo-sanitari.
– Contatti e info: www.gsimpianti.org

Fonte Giacomini

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Calcare nel bollitore accumolo

Il bollitore è caratterizzato dalla presenza di almeno uno scambiatore di calore o serpentina, e grazie all’accumolo è impiegato per consentire un’elevata produzione di acqua calda e un maggior confort in sanitario perchè offre un’ottima stabilità di temperatura dell’acqua calda, difficilmente ottenibile con una caldaia istantanea.

Come spiegato in altri articoli in questo diario, il calcare dipende dal grado di durezza dell’acqua e dalla temperatura dell’acqua calda e un bolier o un bollitore non ne sono esenti.
I depositi di calcare possono pregiudicare la funzionalità di un bollitore o boiler di accumolo.

Inoltre col tempo il calcare cresce di massa fino a ricoprire totalmente la serpentina e ha depositarsi sul fondo dell’accumolo.

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E’ importante disincrostare il boiler o il bollitore dal calcare per evitare spiacevoli consegueneze sulla durata e sull’efficienza energetica che viene notevolmente ridotta: il calcare è un ottimo isolante e tenace da togliere.

Una soluzione definitiva al problema calcare, quando è possibile, è senza dubbio l’installazione di un addolcitore a monte dell’impianto idrico, che riduce la durezza dell’acqua.

La manutenzione periodica dei bollitori e dei bolier si rende quindi necesaria sotto il profilo della funzionalità e nell’interesse di una lunga durata.

La ditta G.S.Impianti – Calcinaia (PISA) offre attività di manutenzione programmata e sopralluoghi per la risoluzione di problemi idro-termo-sanitari.
– Contatti e info: www.gsimpianti.org

In rete si trovano molte soluzioni fai da te soddisfacienti per la pulizia del boiler dal calcare, ma quella che mi è piaciuta più di tutte è quella proposta da Beatrice nell’articolo Il boiler e il calcare.
Ovviamente il mio consiglio è quello di chiamare una ditta che faccia un primo sopralluogo per valutare la portata del problema e offra chiaramente consigli e soluzioni per risolverlo.

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Cronologia delle ricerche di Google un backup gratuito che salva ogni risultato cercato e visitato

cronologia delle ricerche google

Chi utilizza il motore di ricerca Google generalmente ha un account Gmail o un profilo su Google+ ma molti forse non conoscono un interessante servizio che viene attivato automaticamente quando creiamo un account Google: un backup che registra e conserva tutti i risultati di ricerca e i clic effettuati sopra un link.

Ogni volta che effettuiamo l’accesso a google col nostro account, facilmente individuabile per la presenza dell’icona e del nome utente in alto a destra, la cronologia delle ricerche di Google è attiva e pronta a registrare ogni ricerca effettuato o link visitato.

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La Cronologia delle ricerche di Google salva informazioni sulle ricerche e dettagli sul browser, tra cui:

  • La tua attività con i risultati della ricerca, tra cui i risultati su cui hai fatto clic.
  • Le ricerche eseguite su Google da browser e app, con informazioni sull’origine della ricerca.
  • I risultati restituiti, tra cui quelli derivanti da dati presenti sul dispositivo e risultati privati derivanti da prodotti Google come Google+, Gmail e Google Calendar.
  • Gli annunci a cui rispondi facendo clic sugli annunci stessi o completando una transazione sul sito dell’inserzionista.
  • Le ricerche e altre attività su Google Maps, incluse le mappe sul Web.

La Cronologia delle ricerche è privata e accessibile solo dopo aver eseguito l’accesso all’account Google visitando questa pagina: www.google.com/history

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Sicuro di cancellare il tuo account Yahoo!

Cancellare definivamente account Yahoo!

Importante: Cancellando l’account Yahoo, perderai definitivamente la tua ID Yahoo, l’indirizzo email e il nome del tuo profilo.

Yahoo cancellerà anche le informazioni contenute nel tuo account e le impostazioni contenute nel network Yahoo!.
Quest’ultimo include i contenuti dei servizi Yahoo! Mail, Yahoo! Rubrica e tutti gli altri servizi.

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A partire da agosto 2010, l’eliminazione dell’ID Yahoo comporterà automaticamente anche l’eliminazione dell’account Flickr.
Dopo la rimozione dell’account, le relative foto, le statistiche e tutti i metadati saranno eliminati definitivamente. Questa operazione non potrà essere annullata.

Nel giro di 90 giorni circa, l’account Yahoo verrà prima disattivato e successivamente cancellato dai database di utenti registrati attivi.

Percui deve essere chiaro che la cancellazione di un account, implica l’impossibilità di riavere indietro le tue email, le tue ID, allegati, eccetera.

Ma se, nonostante tutto, vuoi proprio chiudere il tuo account Yahoo, segui quanto indicato su questa pagina.

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Importante la pulizia dei filtri dell’aria condizionata

filtro aria condizionata intasato dallo sporco

La pulizia dei filtri dell’aria degli impianti d’aria condizionata va eseguita periodicamente.
Ad intervalli regolari è consigliabile lavare i filtri con acqua corrente tiepida (sotto i 40 °C), un’operazione semplice che può eseguire qualunque persona.

E’ importante pulire i filtri dell’aria del climatizzatore, non solo per assicurarci un perfetto funzionamento al momento della riaccensione, ma anche per essere sicuri che l’aria che respiriamo sia pulita e salutare.

Infatti un classico malfunzionamento dell’aria condizionata è dovuto al filtro dell’aria sporco che riduce il flusso d’aria attraverso la batteria alettata dell’unità interna (evaporatore) e abbassa la capacità di refrigerazione. In questo caso la pulizia del filtro ripristina il corretto funzionamento del climatizzatore.

La pulizia dei filtri dell’aria è ben documentata nel manuale uso e manutenzione del climatizzatore che dovrebbe illustrare le operazioni per eseguire la corretta manutenzione dell’impianto d’aria condizionata.

La ditta G.S.Impianti – Calcinaia(PI) offre attività di manutenzioni programmate, attraverso le quali il condizionatore è sottoposto a un controllo generale di funzionamento. Inoltre la G.S.Impianti è iscritta alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Firenze abilitata per l’attività di installazione, manutenzione o riparazione di apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore contenenti gas fluorurati ad effetto serra (articolo 8 del D.P.R. n. 43/2012) svolte ai sensi dell’articolo 2 del Regolamento (CE) n. 303/2008.
– Contatti e info: www.gsimpianti.org

Per tutti gli interventi di manutenzione e riparazione non elencati nel manuale uso e manutenzione è necessario affidarsi a un professionista qualificato.

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