Una perdita di petrolio sarebbe un disastro, come dimenticare l’incidente nucleare di Fukushima

Renzi vota SI al referendum

Per estrarre poche gocce di petrolio di scarsa qualità, si mettono in pericolo le nostre coste, la fauna, il turismo, la pesca sostenibile.
Nessuno può escludere un incidente e in un mare chiuso come il Mediterraneo, un disastro petrolifero causerebbe danni gravissimi e irreversibili.
Le prime vittime innocenti potrebbero essere delfini, capodogli, tartarughe, gabbiani e i pesci che popolano i nostri mari.

Vuoi che l’Italia investa sull’efficienza energetica, sul 100% fonti rinnovabili, sulla ricerca e l’innovazione?

Il petrolio è una vecchia energia fossile causa di inquinamento, dipendenza economica, conflitti, protagonismo delle grandi lobby.

Se vincerà il Sì verrà abrogato l’articolo 6 comma 17, cioè l’abrograzione della norma che estende senza più scadenze le attuali concessioni di estrazione e di ricerca di petrolio e gas entro le 12 miglia (circa 20km) dalla costa.