Emanuele Gori

3 maggio 2015

Ventinove anni dopo l’esplosione della centrale, l’incidente a Cernobyl non è ancora un capitolo chiuso.
Sulle foreste e sui terreni attorno alla centrale si sono depositati, infatti, quantitativi notevoli di sostanze radioattive molto pericolose come il cesio 137, lo stronzio 90 e il plutonio 239. Gli incendi del 2010 hanno già disperso in atmosfera radioattività dal suolo, dagli alberi e dalle altre piante.
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Incendi a Cernobyl, rischio notevole dispersione di radioattività

Greenpeace stima che gli incendi attorno alla centrale nucleare di Cernobyl rischiano di causare una notevole dispersione di radioattività