Controllare il riscaldamento a distanza alcuni anni fa poteva sembrare irrealizzabile ma grazie alla tecnologia oggi è possibile realizzare un controllo remoto a basso costo. Quante volte abbiamo desiderato accendere il riscaldamento di casa quando siamo ancora al lavoro o fermi nel traffico per trovare un ambiente caldo prima del nostro rientro ? Grazie alla connessione internet Wi-Fi e al dispositivo Sonoff Basic è possibile, in maniera semplice, realizzare un controllo remoto a basso costo per comandare il riscaldamento di casa a distanza ovunque ci troviamo. Attraverso uno smarphone o un tablet Android o Apple sarà possibile accendere o spegnere il riscaldamento a distanza dovunqueContinua a leggere…

Spesso molti lamentano che quando aprono l’acqua calda sanitaria la caldaia inizia a fare un forte rumore, simile al bollire dell’acqua di una pentola al fuoco. Premesso che il rumore può dipendere da tanti fattori e solo un tecnico specializzato facendo delle prove sul posto può capire qual’è realmente il problema, di seguito elenco alcuni inconvenienti riscontrati più frequentemente. La caldaia emette rumori solo dopo aver utilizzato l’acqua calda, il riscaldamento funziona bene e non fà rumore. Si ascoltano una serie di colpi molto forti e rumorosi e avvengono dopo aver chiuso l’acqua calda da un qualsiasi rubinetto di casa. Probabilmente c’è un problema delContinua a leggere…

Il lavaggio dell’impianto di riscaldamento ed il successivo trattamento dell’acqua con prodotti specifici può essere effettuato in qualsiasi momento, e diventa obbligatorio quando si installa una nuova caldaia, sia su impianto preesistente che su impianto nuovo. Il lavaggio dell’impianto di riscaldamento rimuove ossidi di ferro, calcaree, sabbia di fonditura nei termosifoni e alghe negli impianti a pannelli radianti. Il successivo trattamento dell’acqua con prodotti specifici previene o risolve i problemi dell’impianto della caldaia, soprattutto a condensazione, derivanti da corrosioni, depositi di calcare e incrostazioni e formazione di alghe per impianti a pannelli radianti. Le immagini sotto mostrano il lavaggio dell’impianto di riscaldamento con pompa esternaContinua a leggere…

E’ arrivato l’inverno, la caldaia è accesa per buona parte della giornata in riscaldamento per mantenere caldi i termosifoni. La modalità riscaldamento ha inizio quando con il termostato ambiente selezioniamo una temperatura più alta di quella presente nell’ambiente circostante. Se presente la valvola tre vie motorizzata o valvola deviatrice viene posizionata nella posizione riscaldamento, quindi azionato il circolatore o pompa di circolazione e successivamente acceso il bruciatore fino al raggiungimento della temperatura dell’acqua calda del riscaldamento impostata sulla caldaia. Inaspettatamente quando si accendono i termosifoni la caldaia fa rumore, si va dal sibilo al rumore di acqua che bolle in pentola e generalmente succede pocoContinua a leggere…

Dal 26 settembre 2015 nel mondo del riscaldamento è avvenuta una rivoluzione, ma come succede spesso in Italia la normativa è passata in silenzio ed è sconosciuta alla maggior parte dei consumatori italiani. I prodotti per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria dal 26 settembre 2015 sono soggetti alla nuova direttiva ErP con l’obiettivo di proteggere il clima e l’ambiente riducendo in misura significativa le emissioni di CO2. Riporto quanto ha precisato il CENED il 24 settembre 2015: I produttori di caldaie di potenza inferiore o uguale a 400kW, destinate sia al riscaldamento sia alla produzione di acqua calda sanitaria, non potrannoContinua a leggere…

La caldaia domestica normalmente gestisce due temperature: la temperatura per l’acqua calda sanitaria e la temperatura per l’acqua del riscaldamento. I valori di temperatura da impostare sulla caldaia sono perciò due. I valori di temperatura dell’acqua calda sanitaria consigliati sono tra i 40 e 50 gradi. Impostare una temperatura dell’acqua calda sanitaria inferiore a 40 gradi rischiamo di sentire freddo sotto la doccia, mentre un valore superiore a 50 gradi dobbiamo miscelare con acqua fredda producendo un inutile spreco di calore e aumentiamo i consumi di gas. Per quanto riguarda i valori di temperatura consigliati dell’acqua calda del riscaldamento sono intorno tra i 60 eContinua a leggere…

Lo scorso 27 dicembre 2016 la Regione Toscana ha approvato una delibera che raddoppia il bollino per il controllo della caldaia che passa da 10 a 20 euro. Si tratta del controllo biennale obbligatorio per tutte le caldaie dove il caldaista dopo l’analisi dei fumi applica il bollino sul Rapporto di Controllo di Efficienza Energetica (RCEE) Sul territorio provinciale pisano è raddoppiato, dopo che nel 2016 il costo era salito da 9 a 10 euro, dal 1 gennaio 2017 passa a ben 20 euro. Dunque sull’importo di spesa di un controllo e manutenzione e verifica fumi, 20 euro sono di bollino e il 22% diContinua a leggere…

I controlli sugli impianti termici per la climatizzazione invernale (riscaldamento) ed estiva (condizionamento) degli edifici e per la preparazione dell’acqua calda per usi igienici e sanitari sono disciplinati a livello nazionale dal D.lgs. 192/2005 e, in particolare, dal D.P.R. 74/2013 che ha stabilito i criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici. Allo scopo di uniformare tali procedure sul territorio toscano la Regione Toscana ha emanato una propria disciplina sul tema: il DPGR 3 marzo 2015, n. 25/R “Regolamento di attuazione dell’articolo 23 sexies della legge regionale 24 febbraio 2005, n. 39 (Disposizioni in materia di energia). Esercizio, controllo,Continua a leggere…

Dal 1° gennaio 2017 la Regione Toscana riassume tutte le competenze degli enti locali – eccetto il comune di Firenze – in materia di controlli di efficienza energetica. Il Comune di Firenze continua fino al 2018 a operare attraverso una società esterna scelta con gara. Per tutti gli altri territori, nelle more della formazione di una agenzia unica regionale, ogni ambito comunale ha una agenzia regionale di riferimento. Le modalità di invio del RCEE sono indicate da ogni Agenzia sul proprio sito. Ogni Agenzia indica anche le modalità di pagamento all’Amministrazione dei contributi (bollini) che i privati cittadini versano all’amministrazione pubblica in occasione dei controlliContinua a leggere…