I controlli sugli impianti termici per la climatizzazione invernale (riscaldamento) ed estiva (condizionamento) degli edifici e per la preparazione dell’acqua calda per usi igienici e sanitari sono disciplinati a livello nazionale dal D.lgs. 192/2005 e, in particolare, dal D.P.R. 74/2013 che ha stabilito i criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici. Allo scopo di uniformare tali procedure sul territorio toscano la Regione Toscana ha emanato una propria disciplina sul tema: il DPGR 3 marzo 2015, n. 25/R “Regolamento di attuazione dell’articolo 23 sexies della legge regionale 24 febbraio 2005, n. 39 (Disposizioni in materia di energia). Esercizio, controllo,Continua a leggere…

Dal 1° gennaio 2017 la Regione Toscana, per quanto riguarda i controlli di efficienza energetica, assume tutte le competenze degli enti locali ma in attesa della formazione di una agenzia unica regionale, ogni ambito comunale ha una agenzia di riferimento per l’accertamento ed ispezione degli impianti termici. Per quanto riguarda la provincia di Pisa l’agenzia territoriale di riferimento affidataria unica del servizio di accertamento ed ispezione degli impianti termici è Agenzia Energetica Provincia di Pisa (AEP). La novità principale riguarda il contributo obbligatorio (bollino) che i cittadini pisani sborsano in occasione del controllo di efficienza energetica e manutenzione della caldaia. Fino al 2015 il responsabileContinua a leggere…

Con Servizio Assistenza Tecnica caldaia a gas o più semplicemente SAT si intende il servizio di una ditta che offre assistenza qualificata per la manutenzione e la riparazione della caldaia o il boiler a gas. Fra i punti di forza di una ditta che offre Servizio Assistenza Tecnica caldaia a gas vi sono: l’intervento di un tecnico per la manutenzione ordinaria della caldaia a gas con rilascio del bollino blu o verde in provincia di Pisa; l’intervento di un tecnico specializzato per la riparazione della caldaia a gas; una disponibilità di pezzi di ricambio nel più breve tempo possibile qualora la riparazione non sia immediataContinua a leggere…

Nelle caldaie domestiche l’acqua calda è prodotta istantaneamente nel momento in cui si apre un rubinetto o un miscelatore in posizione acqua calda percui se la caldaia non parte alla richiesta di acqua calda sanitaria le cause potrebbero essere le più disperate. Escludendo tra le cause la scarsa portata o ridotta pressione dell’acqua che esce dal rubinetto, probabilmente dovuta ad un intasamento dello scambiatore dal calcaree, le altre cause connesse alla mancata accensione della caldaia ad una richiesta di acqua calda potrebbero essere queste: malfunzionamento valvola pressostatica a tre vie: la maggior parte delle caldaie tradizionali montano questo tipo di valvola (per info: Cos’è laContinua a leggere…

La sostituzione del contatore del gas è un obbligo normativo imposto dall’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas ed il Servizio Idrico (Delibera ARG/GAS 631/2013/R/gas dell’AEEGSI), finalizzato a rinnovare progressivamente nei prossimi anni il parco dei contatori installati in Italia. Essendo un obbligo di legge, tutti i Distributori ed i clienti finali del servizio devono adeguarsi. Questo progetto consentirà di migliorare il servizio di lettura del contatore del gas ed in particolare permetterà una più accurata e regolare acquisizione dei dati riguardanti il proprio consumo, grazie al sistema di telelettura. Toscana Energia, operativa dal 1° marzo 2007, azienda nel settore della distribuzione del gas naturale inContinua a leggere…

L’autunno è il momento giusto per eseguire la manutenzione ordinaria della propria caldaia domestica e provare l’efficienza dell’impianto di riscaldamento dopo la messa a riposo nella stagione estiva. Il controllo della caldaia a gas restituisce quindi un apparecchio funzionante e riduce sensibilmente i rischi di eventuali malfunzionamenti durante l’inverno. La manutenzione della caldaia è un’operazione che i costruttori normalmente consigliano di prevedere una volta l’anno e indicano nel manuale di installazione, uso e manutenzione le operazioni di verifica principali che il manutentore deve effettuare. Percui il manutentore caldaista procede a smontare le parti rimovibili della caldaia a gas (valvola gas, ventilatore, bruciatore, ecc…) per procedereContinua a leggere…

Quando dal rubinetto arriva poca acqua calda uno dei motivi potrebbe essere che l’acqua non scorre bene nello scambiatore sanitario della caldaia percui si ha un flusso ridotto di acqua calda. A causa dell’elevata durezza dell’acqua della rete idrica capita che l’elevata concentrazione di calcaree intasa tubazioni e lo scambiatore sanitario della caldaia bloccandone il funzionamento, quindi provocando l’uscita dell’acqua calda con scarsa pressione o addirittura fredda. Tutte le moderne caldaie a gas con produzione di acqua calda sanitaria istantanea hanno due scambiatori, quello termico (chiamato primario) per riscaldare l’acqua del circuito del riscaldamento e quello sanitario per la produzione dell’acqua calda. Per quanto riguardaContinua a leggere…

Il radiatore che molti abitualmente chiamamo termosifone o calorifero hanno forme, materiali e finiture diverse e rappresentano ancora il sistema di riscaldamento più diffuso in Italia. Tra i malfunzionamenti che si verificano nell’impianto di riscaldamento ci sono le perdite di acqua dai termosifoni. È un’eventualità che si verifica soprattutto a inizio stagione invernale, quando si accendono per le prime volte i riscaldamenti, ma può succedere anche che queste perdite si presentino a impianto spento. Di fronte alla perdita di acqua da un termosifone la soluzione più semplice per risolvere il problema è chiamare un ditta termoidraulica. Ogni termosifone o radiatore è provvisto oltre alla valvolaContinua a leggere…

Radiant R2KA, è la nuova gamma di caldaie murali a condensazione con scambiatore sanitario integrato e accumulo che montano il nuovo scambiatore a condensazione prodotto totalmente in Radiant. Radiant ha concentrato in un prodotto tutte le innovazioni tecnologiche introdotte sugli scambiatori di calore a condensazione e sulle tipologie di funzionamento facendo nascere cosi la nuova serie di caldaie DUALTECH. Questo prodotto installa il nuovo scambiatore COMBI-TECH con spirale monotubo in acciaio inox Ø 28 mm, integrando il secondo serpentino per l’acqua sanitaria al suo interno, combinandolo con DUALTECH,il nuovo sistema di doppio scambio dell’acqua sanitaria, la prima volta nello scambiatore e la seconda volta all’internoContinua a leggere…

Le caldaie a condensazione consentono un notevole risparmio energetico perché hanno un rendimento utile molto elevato e producono un minore inquinamento atmosferico, avendo la temperatura dei fumi in uscita molto più bassa rispetto alle caldaie tradizionali. In questi modelli, i prodotti della combustione condensano in un apposito scambiatore di calore che permette di recuperare l’energia ancora presente nei fumi che, nelle caldaie tradizionali, viene solitamente dispersa nell’ambiente esterno. Se combinate con le valvole termostatiche, l’efficienza energetica dell’impianto aumenta con un risparmio che va dal 30 al 45% in meno del gas consumato annualmente. Essendo totalmente a tenuta stagna, le caldaie a condensazione possono essere inseriteContinua a leggere…