I virus più curiosi del 2006 secondo Panda Software

Come ogni anno, Panda Software pubblica la lista annuale di codici maligni che, nonostante non abbiano causato vaste epidemie, si sono caratterizzati per alcuni aspetti:

  • Il più moralista. Questo titolo va allo spyware Zcodec che, tra le sue azioni, monitora l’ accesso degli utenti a pagine web dal contenuto pornografico, per determinare la frequenza delle visite ed inviare messaggi pubblicitari personalizzati ai navigatori. Forse il suo autore aveva semplicemente tendenze voyeuristiche!

Il peggior candidato. Il worm Eliles.A invia curriculum vitae ovunque, anche sui cellulari degli utenti. Sembrerebbe che non abbia molta fiducia nelle proprie capacità professionali.

  • Il più sensazionale. Titoli straordinari sono sempre d’impatto ed ora vengono utilizzati anche dai virus. La palmad’oro va a Nuwar.A che annuncia l’inizio della Terza Guerra Mondiale.

  • Il più tenace. Si dice che ogni cosa buona arrivi a una fine. È ovvio che i creatori dei worm Spamta non l’abbiano mai sentito dire, altrimenti non avrebbero inviato ondate di varianti praticamente identiche.

  • Il più competitivo. Una volta lo spyware Popuper, installato su un computer, esegue una versione pirata di un’applicazione antivirus conosciuta. Lontano dal fare un favore all’utente, Popuper cerca di eliminare ogni possibile rivale dal PC. Sembra che la lotta per la supremazia abbia raggiunto anche il mondo delle minacce di Internet.

Il più diligente. In generale, i messaggi phishing hanno lo scopo di recuperare dati confidenziali come numeri di carte di credito o dettagli di accesso per il furto di denaro. Non è il caso di BarcPhish.HTML, che raccoglie informazioni quali date di scadenza, CVV (Card Verification Value), cognomi, codici di ingresso, numeri di conti, etc. nessun dubbio che il suo autore stesse pensando “meglio tanto che niente…”.

  • Il più curioso. In questo caso, non è stata una scelta difficile. WebMic.A è un codice in grado di registrare suoni ed immagini utilizzando un microfono ed una webcam connessa al computer. Si tratta di un ospite non raccomandabile da tenere sul PC.

  • Il più giocherellone. Nedro.B è un worm che sembra annoiarsi dopo aver colpito un computer. Forse è per questo che decide di cambiare le icone, bloccare l’accesso a vari tool, nascondere le estensioni dei file, cancellare opzioni dal menu Start… e provocare disordine. Ciò potrebbe intrattenere qualcuno, ma non di certo l’utente.

  • Il più casto. I codici maligni diffusi attraverso le reti P2P usano nomi di file seducenti con connotazioni pornografiche per invogliare gli utenti a scaricarli volontariamente. Tra gli oltre 37 mila differenti termini utilizzati da FormShared.A, nessuno faceva riferimento al sesso. È quasi un record.

  • Il più arcaico. Pare che esistano ancora autori di virus “retrò”. Chiunque abbia creato il worm DarkFloppy.A sembra non abbia mai sentito parlare di e-mail, instant messaging o sistemi P2P. La sua diffusione avviene, infatti, con… floppy disk. Speravano di creare un epidemia massiccia?

  • Il più promiscuo. Il titolo va, senza dubbio, a Gatt.A che infetta ogni piattaforma sulla quale si esegue: Windows, Linux, etc..

  • Il più perfido. SafetyBar offre apparentemente informazioni di sicurezza e download di anti-spyware. Una volta scaricati, questi programmi avvisano gli utenti che il computer è stato colpito da minacce inesistenti.

Anche se alcuni di questi codici sembrano interessanti, o perfino divertenti, gli utenti devono tenere sotto controllo le minacce elencate. Per questa ragione, Panda Software consiglia di assicurarsi di possedere un antivirus affidabile e aggiornato quotidianamente.
Maggiori informazioni sono disponibili sull’Encyclopedia Virus di Panda Software.

Panda Software Italia

Panda Software Italia (http://www.pandasoftware.it), fondata nel 1997, è un’azienda focalizzata nelle soluzioni software antivirus e content security. Country Partner della multinazionale Panda Software International propone soluzioni altamente tecnologiche per tutte le tipologie di clienti. Dall’utente domestico alla grande azienda, le soluzioni sono scalabili ed utilizzabili su LAN/WAN di qualsiasi dimensione. Dal maggio 2005 Panda Software è partner dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori

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