Tra le maggiori cause di calo del raffredamento dell’aria condizionata è sicuramente la perdita del gas refrigerante all’interno del circuito. In linea di massima, una perdita del gas refrigerante può manifestarsi a livello di un raccordo a cartella o di un bocchettone strinto male. Infatti il collegamento delle tubazioni tra l’unità esterna motocondensante e l’unità interna evaporante è da considerarsi tra le operazioni più delicate ed importanti nell’installazione di un impianto di condizionamento split. In presenza di un collegamento frigorifero non corretto, i problemi possono sorgere anche dopo poche settimane o qualche mese dal primo avviamento del climatizzatore. Le tubazioni sono in rame isolato eContinua a leggere…

Ogni condizionatore in commercio deve obbligatoriamente riportare la propria classe energetica SEER (come stabilito nell’Allegato VII del Regolamento 626/2011 EU) – Indice di Efficienza energetica stagionale che misura l’efficienza (il rendimento) di un condizionatore per il funzionamento in raffreddamento, pari al rapporto tra la potenza resa e la potenza elettrica assorbita in raffreddamento. Più i valori di SEER e di SCOP (Coefficiente di Prestazione Stagionale che misura l’efficienza di un condizionatore per il funzionamento in riscaldamento) sono alti, e più l’unità di condizionamento dell’aria è efficiente. Tabella Classi di Efficienza Energetica SEER e SCOP per Split e MultiSplit Raffreddati ad Aria Tuttavia tralasciate i coloriContinua a leggere…

In realtà non si tratta di una tassa, ma della spesa per i controlli obbligatori su impianti piuttosto grandi, che difficilmente stanno nelle case. Dal giugno del 2014, in seguito al decreto sui nuovi libretti d’impianto e ai controlli sull’efficienza energetica del 10 febbraio 2014, gli impianti di aria condizionata sono obbligati a dotarsi di un libretto d’impianto simile a quello delle caldaie e quelli più potenti devono essere sottoposti a controlli periodici. L’impianto di condizionamento di potenza superiore a 12 KW (40.955 Btu) dovrà effettuare il controllo periodico di efficienza energetica eseguito da un tecnico specializzato. La potenza si calcola sul motore, ossia sull’unitàContinua a leggere…

Se hai un vecchio climatizzatore controlla quale gas refrigerante adopera. I climatizzatori installati prima del 2001 usano il gas R22 che è vietato per legge. Il decreto 2037/2000/CE ha vietato per legge i refrigeranti HCFC (R22) dal 1 gennaio 2015, in quanto dannosi per l’ambiente. Questo non vuol dire che chi possiede un impianto a R22 non sia a norma di legge, ma che in caso di guasto o di semplice fuga di refrigerante da un climatizzatore a R22, non sarà più possibile provvedere alla ricarica del condizionatore. La soluzione più semplice e più vantaggiosa, soprattutto in caso di impianti medio-piccoli, è la sostituzione integraleContinua a leggere…

Tutti ormai sappiamo che dal 15 Ottobre 2014 è entrato in vigore il nuovo libretto d’impianto per la climatizzazione, sia essa estiva che invernale. L’annuncio è stato dato in pompa magna dal Ministero dello Sviluppo Economico e dai centinaia portali di settore che popolano il web. Oggi abbiamo la certezza che quando si fa fare il controllo energetico della caldaia, il tecnico deve redigere il relativo rapporto su questo libretto unico e che il vecchio libretto non va comunque buttato ma va conservato insieme al nuovo.Continua a leggere…

Su un scala di 7 valori, il consumo energetico di un climatizzatore va da A+++ (massima efficienza, valori massimi di SEER e SCOP, bassi consumi elettrici) a D (efficienza minima, valori minimi di SEER e SCOP, alti consumi elettrici). Le classi più alte (A+++ A++ A+) solitamente hanno la tecnologia inverter, mentre spesso i condizionatori con tecnologia on-off non vanno al di sopra della classe A. Inoltre, per ogni classe esistono degli ulteriori valori che forniscono indicazioni sulla macchina, in modo da orientare l’acquisto in modo ancora più consapevole. E’ preferibile acquistare un apparecchio ad alta efficienza energetica. Ciò porterà a una spesa iniziale piùContinua a leggere…

I moderni climatizzatori oggigiorno non ci vengono in aiuto solo nella stagione estiva per contrastare l’afa abbassando la temperatura, ma ci permettono di scaldare ambienti nel periodo invernale. Nel caso di funzionamento in riscaldamento si dice che il climatizzatore lavora in pompa di calore. Il principio di funzionamento come pompa di calore nella stagione fredda che come condizionatore d’aria nella stagione calda utilizza gli stessi componenti semplicemente facendo commutare nell’unità esterna (montata all’esterno del locale) una valvola a 4 vie detta valvola d’inversione di ciclo che, invertendo il senso di circolazione del fluido refrigerante nel circuito trasforma, di fatto, il condensatore in evaporatore e viceversa.Continua a leggere…

Il caldo è già arrivato prepotente e il condizionatore d’aria per molti è l’elettrodomestico più usato e importante per sfuggire all’afa di quest’estate 2015 Per un uso responsabile e evitare eccessivi consumi energetici: È importante lasciare spazio libero intorno all’elemento esterno, del condizionatore split, per garantire una corretta circolazione dell’aria. Mantieni chiusa la porta della stanza da raffreddare per evitare che il condizionatore lavori al massimo regime. Tieni chiuse le finestre della stanza dove è montato il condizionatore e, se possibile, durante il giorno tieni le tapparelle abbassate in modo che il locale non si surriscaldi con la luce del sole. Spegni o aumenta laContinua a leggere…

Ecco alcune informazioni di carattere generale per una corretta installazione di condizionatori split. Il punto critico nell’installazione dei condizionatori split è la posa in opera e il collegamento delle tubazioni frigorifere. In questa operazione è necessario seguire alcune regole fondamentali per il buon funzionamento dell’impianto. Utilizzare esclusivamente tubo in rame ricotto per refrigerazione, nei diametri prescritti nei manuali d’installazione. Non usare tubo in rame per riscaldamento perchè potrebbero contenere piccole impurità in grado di ostruire irrimediabilmente il circuito frigorifero. Avere cura di tenere le estremità dei tubi sempre chiusi, sia durante il magazzinaggio e il trasporto che durante la posa, per evitare che umidità eContinua a leggere…

Con queste note si vogliono fornire informazioni di carattere generale per una corretta installazione di condizionatori split. L’importante nell’installazione dei condizionatori split è la posa della tubazione frigorifera e i collegamenti frigoriferi. In questa operazione è necessario seguire alcune regole fondamentali dalle quali può dipendere il buon funzionamento dell’impianto. Utilizzare esclusivamente tubo di rame ricotto e diossidato per refrigerazione, nei diametri prescritti nei manuali d’installazione. Non usare tubi di rame per riscaldamento e/o impianti sanitari perchè potrebbero contenere impurità in grado di ostruire il circuito frigorifero. Avere cura di tenere le estremità dei tubi sempre chiusi per evitare che acqua o impurità possono entrarvi. UltimataContinua a leggere…