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Ferroli Domiproject D e Fereasy D tutte le anomalie mostrate dal display della caldaia

Tutti i codici errore della caldaia Ferroli Domiproject D con la descrizione del problema

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Ferroli Domiproject D e Fereasy D sono caldaie tradizionali a camera stagna a tiraggio forzato “F” per riscaldamento e produzione di acqua calda funzionante a metano o GPL dotate di un sistema di controllo a microprocessore che verifica continuamente lo stato di funzionamento del bruciatore. Questi modelli di caldaia non dispongono del pressostato aria che generalmente montano tutte le caldaie tradizionali ma affidano il controllo del funzionamento del ventilatore – estrattore fumi al microprocessore che legge continuamente i valori di corrente dell’elettrodo rivelazione – accensione.

Le condizioni di errore di funzionamento, sono visualizzate sul display LCD della scheda e/o del comando remoto:

  • anomalie che causano blocchi temporanei contraddistinte dalla lettera “F”, si ripristinano automaticamente non appena il valore rientra nel campo di funzionamento della caldaia;
  • anomalie che causano blocchi permanenti contraddistinte dalla lettera “A”, per il loro ripristino è necessario premere il tasto reset; dal momento dell’attivazione del blocco anche sbloccando subito l’anomalia è necessario attendere (se non diversamente segnalato) un tempo d’attesa fisso di 30 sec indicato con “d4”.

Elenco anomalie segnalate dal display delle caldaie Ferroli Domiproject D e Fereasy D

Anomalia 01 – mancanza fiamma (blocco)
Il sistema si basa su tentativi multipli di accensione che variano a seconda del tipo di camera combustione e del tipo di gas selezionati.
Camera stagna a metano: 3 tentativi di accensione della durata di 5 sec ciascuno; tempo d’attesa indicato con “d3” tra un tentativo ed il successivo pari a 50 sec.
Camera stagna a GPL: 1 tentativo di accensione della durata di 5 sec ciascuno.

Anomalia 02 – fiamma parassita (blocco)
L’anomalia viene generata se, con bruciatore spento, il sistema rileva una corrente di ionizzazione per 20 sec consecutivi. Contemporaneamente,
se non c’è nessuna richiesta d’accensione del bruciatore in corso il simbolo fiamma lampeggia; se c’è nessuna richiesta d’accensione del bruciatore in corso il simbolo fiamma è acceso. Comunque, al termine dei 20 sec, il controllo fiamma genera l’anomalia 2 e si porta in blocco (reset).

Anomalia 03 – protezione per sovra-temperatura mandata (blocco)
Caso 1: l’intervento della sovra-temperatura mandata (sensore di sicurezza oltre i 105°C) in assenza di richiesta di accensione non genera alcuna anomalia.
Caso 2: ogni volta che il bruciatore viene spento per superamento della temperatura limite di mandata (90°C in riscaldamento; 95°C in test; 100°C
in sanitario), il sistema attiva un timer della durata di 10 sec. La protezione per sovra-temperatura mandata, viene attivata se il sensore di sicurezza supera i 105°C entro questi 10 sec. L’intervento della sovra-temperatura mandata (in sanitario, riscaldamento o antigelo), genera l’anomalia 3 ed il controllo fiamma si porta in blocco (reset). Caso 3: se al momento della richiesta d’accensione del bruciatore (in riscaldamento o antigelo) il sensore di sicurezza si trova ad un valore superiore ai 105°C, il sistema attiva un timer della durata massima di 30 sec; se entro questo tempo entrambi i sensori non scendono sotto i 100°C, il controllo fiamma genera l’anomalia 3 e si porta in blocco (reset). Se al momento della richiesta d’accensione del bruciatore (in sanitario) il sensore di sicurezza si trova ad un valore superiore ai 105°C, il sistema attiva un timer della durata massima di 50 sec; se entro questo tempo entrambi i sensori non scendono sotto i 100°C, il controllo fiamma genera l’anomalia 3 e si porta in blocco (reset).
Caso 4: l’intervento della sovra-temperatura mandata (sensore di sicurezza oltre i 105°C) durante la richiesta di accensione con fiamma presente (per
10 sec consecutivi), genera l’anomalia 3 ed il controllo fiamma e si porta in blocco (reset).

Anomalia 04 – intervento termostato fumi b03= 01 caldaia camera aperta
In caso d’apertura del contatto del termostato fumi durante il funzionamento della caldaia, viene immediatamente spento il bruciatore e generata l’anomalia. dopo 20 min, il microprocessore controlla lo stato del termostato fumi: se il contatto é chiuso il bruciatore può ripartire, altrimenti la caldaia resta in anomalia. In caso di assistenza: una volta verificata e risolta l’anomalia, è possibile azzerare il ritardo di 20 min attivando e disattivando la modalità off.

Anomalia 05

Anomalia ventilatore non collegato – b03= 00 caldaia camera stagna. Ad ogni richiesta di accensione del bruciatore, il microprocessore controlla la presenza del carico ventilatore. se la scheda non sente il carico collegato, dopo 15 sec genera l’anomalia. Questa verrà disattivata non appena viene ripristinato il collegamento. durante il normale funzionamento con ionizzazione di fiamma presente, la mancanza del carico ventilatore, causa l’immediata disattivazione dei comandi di accensione bruciatore; se il collegamento non viene ripristinato entro 15 sec, viene generata l’anomalia. Questa verrà disattivata non appena viene ripristinato il collegamento.

Anomalia cablaggio – b03= 01 (da sw 08) Il guasto, inteso come presenza ventilatore su caldaia camera aperta, causa la disattivazione dei comandi di accensione bruciatore. In questa condizione nessuna richiesta di funzionamento può essere soddisfatta. risolvendo il guasto, la protezione viene disattivata.

Anomalia 06 – fiamma persa 6 volte in 10 min (blocco)
La fiamma viene persa se il bruciatore è acceso da almeno 10 sec e tutto d’un tratto sparisce il segnale di fiamma. se questa condizione si verifica
6 volte in un tempo di 10 min, il controllo fiamma genera l’anomalia 6 e si porta in blocco (reset).

Anomalia 08 – indicazione sovra-temperatura scambiatore
Ogni volta che il doppio sensore di mandata supera i 99°C (per 5 secondi consecutivi), viene attivata l’anomalia 8. Questa anomalia non verrà visualizzata sul display: verrà solo salvata nello storico delle anomalie. L’anomalia viene risolta quando il doppio sensore di mandata torna sotto i 90°C.

Anomalia 09 – problema alla valvola gas (blocco)
Caso 1: durante il normale funzionamento la scheda esegue dei test per verificare l’efficienza delle bobine della valvola gas. se il microprocessore
verifica una possibile anomalia alla valvola gas (attraverso un check delle correnti), il controllo fiamma genera l’anomalia 9 e si porta in blocco (reset).
Caso 2: se la scheda non ha ancora eseguito una accensione del bruciatore con rilevazione di fiamma presente da quando è stata alimentata elettricamente e, successivamente, viene scollegato il connettore della valvola gas, il controllo fiamma genera l’anomalia 9 e si porta in blocco (reset).

Anomalia 10 – Sensore NTC riscaldamento
Il doppio sensore di mandata racchiude due identici sensori al proprio interno: entrambi vengono utilizzati per la sicurezza (protezione sovra-temperatura) ed uno dei due per la regolazione. Il cablaggio avviene con 4 cavi, 2 per ciascun sensore, come per i comuni sensori NTC. Il guasto,
inteso come corto circuito o circuito aperto (per 3 sec consecutivi), di uno dei due sensori causa la disattivazione dei comandi di accensione bruciatore. In questa condizione nessuna richiesta di funzionamento può essere soddisfatta. risolvendo il guasto, la protezione viene disattivata.

Anomalia 11 – Sensore NTC sanitario guasto
Il guasto, inteso come corto circuito o circuito aperto (per 3 sec consecutivi), del sensore causa la disattivazione dei comandi di accensione
bruciatore durante il solo funzionamento sanitario. In questa condizione solo un’eventuale richiesta di funzionamento riscaldamento può essere soddisfatta. risolvendo il guasto, la protezione viene disattivata.

Anomalia 14 – Sensore NTC Sicurezza
Il doppio sensore di mandata racchiude due identici sensori al proprio interno: entrambi vengono utilizzati per la sicurezza (protezione sovra-temperatura) ed uno dei due per la regolazione. Il cablaggio avviene con 4 cavi, 2 per ciascun sensore, come per i comuni sensori NTC. Il guasto, inteso come corto circuito o circuito aperto (per 3 sec consecutivi), di uno dei due sensori causa la disattivazione dei comandi di accensione bruciatore. In questa condizione nessuna richiesta di funzionamento può essere soddisfatta. risolvendo il guasto, la protezione viene disattivata.

Anomalia 16 – problema alla valvola gas (blocco)
durante il normale funzionamento la scheda esegue dei tests per verificare l’efficienza delle bobine della valvola gas. Quando il microprocessore
decide di spegnere il bruciatore, viene monitorato ancora lo stato della fiamma: se questa persiste per 5 sec dopo la chiusura della valvola gas,
il controllo fiamma genera l’anomalia 16 e si porta in blocco (reset).

Anomalia 20 – anomalia controllo combustione b03= 00 camera stagna controllo combustione senza pressostato fumi
Durante il normale funzionamento del bruciatore la scheda sorveglia continuamente la combustione: questo avviene attraverso la lettura della
resistenza di fiamma (il ventilatore si ferma per 1 sec circa) in relazione al livello di potenza corrente del bruciatore deciso dal microprocessore.
Più precisamente, ad ogni nuova accensione del bruciatore, dopo 1 min di funzionamento viene eseguito il primo controllo: se l’esito è positivo,
prima di effettuare un secondo controllo, la scheda attenderà 15 min; se l’esito è negativo, prima di effettuare un secondo controllo, la scheda
attenderà 2 min. Ancora: quando l’esito è negativo, il microprocessore stabilisce che i parametri rilevati non corrispondono ad una corretta
combustione quindi cerca, attraverso una correzione della corrente di modulazione, di ripristinarli: durante questo tempo il simbolo fiamma
lampeggia. se questo avviene, il bruciatore può continuare a lavorare; altrimenti, il bruciatore viene spento, viene generata l’anomalia 20 e viene
attivato il ventilatore; dopo un tempo d’attesa di 50 sec circa, l’anomalia si ripristina ed il microprocessore riaccende il bruciatore.

Anomalia 21 – anomalia cattiva combustione (blocco) b03= 00
Se l’anomalia 20 si verifica 6 volte in un tempo di 10 min, il controllo fiamma genera l’anomalia 21 e si porta in blocco (reset).

Anomalia 34 – anomalia tensione di rete
Ogni volta che la tensione di rete diventa inferiore a 180 Vac, viene attivata l’anomalia 34. Questa anomalia non disattiva la richiesta: la scheda continuerà a funzionare fino al limite minimo di tensione (circa 170 Vac), oltre il quale si spegnerà. L’anomalia viene risolta quando la tensione di rete diventa maggiore a 185 Vac.

Anomalia 35 – anomalia frequenza tensione di rete
La scheda è in grado di lavorare con frequenza di rete pari a 50 / 60 hz tuttavia è necessario impostare il relativo parametro installatore (b06=
0). Quando la scheda riconosce un’incongruenza tra il valore programmato e l’effettiva frequenza di rete, viene attivata l’anomalia 35. L’anomalia viene risolta modificando il parametro (b06= 0) una volta verificata la corretta frequenza della rete elettrica.

Anomalia 37 – intervento pressostato acqua, pressione manometro sotto 0.8 bar.
In caso d’apertura del contatto del pressostato H2O (per 5 sec consecutivi) durante il funzionamento della caldaia, viene immediatamente spento il bruciatore ed arrestata la pompa (se attiva). risolvendo il guasto, la protezione viene immediatamente disattivata.

Anomalia 39 – Sensore NTC esterno guasto
Sensore esterno collegato e temperatura scorrevole abilitata.
Il guasto, inteso come corto circuito o circuito aperto (con temperatura scorrevole abilitata), del sensore non causa la disattivazione dei comandi di accensione bruciatore. se il sistema stava lavorando a temperatura scorrevole, la modulazione verrà adeguata al setpoint utente riscaldamento impostato. risolvendo il guasto, l’anomalia viene immediatamente disattivata.

Anomalia 41 – protezione per Sensore scollegato (blocco) In modalità riscaldamento guasto sensore di mandata. In modalità sanitario guasto sensore sanitario.

Anomalia 42 – protezione per differenza sensori mandata
La protezione viene attivata quando la temperatura rilevata dai due sensori di mandata differisce, in valore assoluto, di un valore maggiore di 12°C (per 10 sec consecutivi). L’intervento della protezione, durante una richiesta (sanitario, riscaldamento o antigelo), comporta la disattivazione dei comandi di accensione del bruciatore. Il comando di accensione della pompa resta attivo in funzione del tipo di richiesta in corso o per l’esecuzione della post-circolazione prevista. La protezione viene disattivata quando la temperatura rilevata dai due sensori di mandata differisce, in valore assoluto, di un valore minore di 10°C.

Anomalia 43 – protezione scambiatore
P16≠ 0, intervento protezione scambiatore (abilitato).
Sia in riscaldamento che in sanitario, con segnale fiamma presente, se l’aumento della temperatura rilevata dal sensore riscaldamento è maggiore del valore del parametro Intervento protezione scambiatore (P16= 10) viene generata questa anomalia. L’intervento della protezione comporta la disattivazione dei comandi di accensione del bruciatore. Quando la temperatura del sensore riscaldamento scende sotto i 45°C l’anomalia si ripristina automaticamente. A seconda della modalità operativa, l’anomalia è inibita per alcuni sec a partire dal momento in cui viene aperta la valvola gas: 12 sec in riscaldamento, 20 sec in sanitario, 0 sec in modalità Comfort con caldaia combinata istantanea.

Anomalia 50 – problema operatore modulante valvola gas
In caso di corrente operatore modulante sotto la soglia minima o circuito aperto durante il funzionamento della caldaia, viene immediatamente
attivata l’anomalia 50. risolvendo il guasto, la protezione viene immediatamente disattivata.

Anomalia 51 – Spento fiamma per ostruzione Scarico/aspirazione (blocco)
Questa condizione si verifica se il bruciatore perde la fiamma entro 10 sec dopo il termine del tempo di sicurezza (della durata massima di 5 sec); il controllo fiamma genera l’anomalia 51 e si porta in blocco (reset).

Tempo d’attesa “d4”
Dal momento dell’attivazione del blocco anche sbloccando subito l’anomalia è necessario attendere un tempo d’attesa fisso di 5 min indicato con “d4”: durante questo tempo il ventilatore è attivato.

Riferimenti Manuale Tecnico codice 354M0740 – rev. 04 del 11/2014 – nome file 354M074004

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Di Emanuele Gori

Una vita passata tra impianti di riscaldamento e condizionamento, appassionato di tecnologia

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