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Condizionatore

Che cos’è la classe energetica in un climatizzatore

etichetta classe energetica mitsubishi
Su un scala di 7 valori, il consumo energetico di un climatizzatore va da A+++ (massima efficienza, valori massimi di SEER e SCOP, bassi consumi elettrici) a D (efficienza minima, valori minimi di SEER e SCOP, alti consumi elettrici).
Le classi più alte (A+++ A++ A+) solitamente hanno la tecnologia inverter, mentre spesso i condizionatori con tecnologia on-off non vanno al di sopra della classe A.
Inoltre, per ogni classe esistono degli ulteriori valori che forniscono indicazioni sulla macchina, in modo da orientare l’acquisto in modo ancora più consapevole.
E’ preferibile acquistare un apparecchio ad alta efficienza energetica. Ciò porterà a una spesa iniziale più elevata, ma il beneficio economico sulla bolletta elettrica si manifesterà concretamente anche nell’immediato.
Un condizionatore appartenente alla Classe Energetica A+++ consuma infatti oltre il 30% di energia in meno rispetto a uno appartenente alla Classe energetica D.
Caratteristica importante di ogni condizionatore è il suo livello di rumorosità.
Oggi esistono in commercio diversi modelli che garantiscono bassi livelli di rumore durante il funzionamento che, in alcuni casi, possono essere ulteriormente ridotti da una speciale modalità “silenziosa” che consente il raggiungimento di un silenzio quasi totale (cosa da tenere in considerazione soprattutto per installazioni a uso domestico, ambiente in cui un rumore eccessivo o fastidioso potrebbe recare disturbo per sé e i vicini).
Ogni condizionatore in commercio deve obbligatoriamente riportare la propria classe energetica SEER – Indice di Efficienza energetica stagionale
E’ l’indice che misura l’efficienza (il rendimento) di un condizionatore per il funzionamento in raffreddamento, pari al rapporto tra la potenza resa e la potenza elettrica assorbita in raffreddamento.
Il valore del SEER, generalmente prossimo a 3, è tanto maggiore quanto minore è la differenza di temperatura tra l’ambiente da raffrescare e l’esterno: oltre i 35 °C all’esterno, le prestazioni del condizionatore decadono significativamente.
SCOP – Coefficiente di Prestazione Stagionale
Misura l’efficienza (il rendimento) di un condizionatore per il funzionamento in riscaldamento, pari al rapporto tra la potenza resa e la potenza elettrica assorbita in riscaldamento.
Il valore dello SCOP, generalmente prossimo a 3, è tanto maggiore quanto minore è la differenza di temperatura tra l’ambiente da riscaldare e l’esterno: sotto i 2°C all’esterno, le prestazioni della pompa di calore decadono significativamente.
Fonte: internet

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Di Emanuele Gori

Una vita passata tra impianti di condizionamento e riscaldamento.
Appassionato di tecnologia e chiacchere.
Non tutti gli articoli sono frutto di esperienze personali.
Proprietario e Autore verificato

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