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Economia

Quanta energia elettrica consuma una caldaia in stand by

La caldaia a gas non ha bisogno solo di gas, ma anche di elettricità. Parliamone

Ovviamente sai che spegnere le luci e spegnere gli elettrodomestici una volta utilizzati è un modo per ridurre il consumo di elettricità e, di conseguenza, i soldi.

Molti elettrodomestici e dispositivi elettronici continuano a consumare energia elettrica quando sono spenti o in stand-by e quando sono accesi ma non in uso. Infatti un dispositivo in stand by non significa spento ma a riposo in attesa sempre pronto ad entrare in funzione.

Se un dispositivo assorbe costantemente 1 watt per un anno, consuma circa 8,8 kWh all’anno, non sembra molto ma pensiamo a tutti i dispositivi lasciati attaccati in stand by: dal televisore al microonde, dal caricabatteria del cellulare alla stampante del computer.

La cosa più ovvia da fare è scollegare i dispositivi elettronici e gli apparecchi che non sono in uso utilizzando una presa multipla con interruttore di accensione e spegnimento.

Non tutti gli elettrodomestici possono essere staccati dall’energia elettrica

Il vampiro energetico divoratore di energia è senza dubbio il frigorifero che ha un consumo medio annuale di energia di 291 kWh/a (chilowattora per anno) seguito dalla caldaia a gas.

Di solito, tutti sono principalmente interessati al consumo di gas di una caldaia. E la domanda su quanta elettricità consuma una tipica caldaia a gas non salta nemmeno in mente.

Il consumo di energia elettrica di una caldaia a condensazione da 24 kW in stand by cioè quando non svolge la funzione di acqua calda sanitaria e riscaldamento è mediamente di 3,5 watt mentre a regime cioè con circolatore e ventilatore acceso raggiunge mediamente i 78 watt.

Il consumo elettrico di una caldaia a gas è generato da:

  • scheda elettronica;
  • pompa circolazione;
  • ventilatore.

Un esempio: supponiamo di avere una caldaia a condensazione Radiant modello R2K 24, la sua potenza termica nominale è di 24 kW e il suo consumo di energia elettrico è di 78 W.

Inoltre supponiamo che l’immobile da riscaldare rientri nella fascia climatica D percui il riscaldamento rimanga acceso per 12 ore massimo:

78 W x 12 ore = 936 Wh = 0,936 kWh è il massimo consumo giornaliero di energia elettrica.

0,936 x 30 giorni = 28,08 kWh è il consumo di elettricità al mese.

Infine, prendiamo la durata della stagione di riscaldamento nella fascia climatica D pari a circa 6 mesi:

28,08 kWh x 6 = 168,48 kWh è il consumo massimo di energia elettrica per l’intera stagione di riscaldamento.

Percui sebbene in pratica la caldaia non funziona continuamente per dodici ore in modalità riscaldamento c’è comunque da considerare il consumo elettrico in modalità sanitaria e in stand by. E in seconda battuta le caldaie a gas dotate di scambiatore secondario, utilizzano la pompa di circolazione o circolatore per la produzione di acqua calda sanitaria.

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Di Emanuele Gori

Una vita passata tra impianti di condizionamento e riscaldamento.
Appassionato di tecnologia e chiacchere.
Non tutti gli articoli sono frutto di esperienze personali.
Proprietario e Autore verificato

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