Riparazione caldaia chi paga inquilino o proprietario

Riparazione caldaia chi paga inquilino o proprietario

Il codice civile contiene una normativa di carattere generale a cui si rinvia quando nel contratto non sia disposto diversamente.
Per quanto riguarda le riparazioni straordinarie l’art. 1621 codice civile dispone che sia tenuto il proprietario a eseguirle a sue spese, rimanendo tutte le altre, ordinarie e di piccola manutenzione, a carico dell’affittuario secondo anche quanto stabilito all’art. 1576 c.c.

Per il codice civile, articolo 1609, le piccole riparazioni che a norma dell’articolo 1576 devono essere eseguite dall’inquilino a sue spese , sono quelle dipendenti da deterioramenti prodotti dall’uso e non quelle dipendenti da vecchiaia o da caso fortuito.

Pertanto non rientrano nell’ordinaria manutenzione ma a carico del proprietario le seguenti spese:

  • sostituzione dell’intera caldaia;
  • pezzi di ricambio se il guasto è provocato da vecchiaia o caso furtuito (esempio corto circuito o temporale);
  • l’installazione e sostituzione dei contatori gas e acqua;
  • adeguamenti per la messa a norma di legge;
  • Spettano all’inquilino, tutti i costi riguardanti l’uso quotidiano della caldaia:

  • la pulizia annuale degli impianti di condizionamento e riscaldamento (pulizia filtri aria, filtri dell’acqua, manutenzione caldaia, controllo fumi caldaia);
  • scambiatore a piastre caldaia;
  • sale addolcitore o sale dosatore polifosfati;
  • sostituzione guarnizioni per evitare gocciolamenti di rubineti o dei miscelatori;
  • L’inquilino dovrà in ogni caso avvisare il proprietario della riparazione necessaria alla caldaia.

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