La caldaia è un generatore di calore che bruciando metano o GPL permette di riscaldare l‘acqua da destinare ad usi sanitari o per riscaldamento ambientale. Una caldaia a condensazione utilizza anche il calore dei fumi di scarico (facendo condensare il vapor acqueo in essi presente) permettendo di ottenere efficienze elevate e quindi di consumare minori quantità di combustibile. In una caldaia a condensazione i fumi escono a temperatura molto più bassa che nelle caldaie tradizionali: è evidente che questo vuol dire maggior calore trasferito all‘acqua e quindi minori consumi di combustibile, inoltre grazie alle minori temperature di combustione si ottiene un minor impatto ambientale inContinua a leggere…

La caldaia è un generatore di calore che bruciando metano o GPL permette di riscaldare l‘acqua da destinare ad usi sanitari o per riscaldamento ambientale. Una caldaia a condensazione utilizza anche il calore dei fumi di scarico (facendo condensare il vapor acqueo in essi presente) permettendo di ottenere efficienze elevate e quindi di consumare minori quantità di combustibile. In una caldaia a condensazione i fumi escono a temperatura molto più bassa che nelle caldaie tradizionali: è evidente che questo vuol dire maggior calore trasferito all‘acqua e quindi minori consumi di combustibile, inoltre grazie alle minori temperature di combustione si ottiene un minor impatto ambientale inContinua a leggere…

Crisi dei missili di Cuba 15 ottobre 1962 – 28 ottobre 1962 Discorso alla nazione del Presidente U.S.A Che tipo di pace cerchiamo? Sto parlando di una pace vera. Il tipo di pace che rende la vita sulla terra degna di essere vissuta. Non solamente la pace del nostro tempo, ma la pace in tutti i tempi. I nostri problemi vengono creati dall’uomo, perciò possono essere risolti dall’uomo. Perché in ultima analisi, il legame fondamentale che unisce tutti noi é che abitiamo tutti su questo piccolo pianeta. Respiriamo tutti la stessa aria. Abbiamo tutti a cuore il futuro dei nostri figli. E siamo tutti soloContinua a leggere…

Riscontri problemi nella ricezione dei segnali televisivi. Tranquillo i disturbi potrebbero essere dovuti all’accensione da parte degli operatori di telefonia mobile dal 1 gennaiao 2013 delle stazioni di quarta generazione e di internet in banda ultra larga mobile (4G). Infatti la nuova tecnologia LTE di quarta generazione, conosciuta anche come 4G, potrebbe causare in alcune parti d’Italia interferenza con i segnali riservati alla televisione digitale terrestre (DVB-T). La Fondazione Ugo Bordoni che opera sotto la supervisione del Ministero dello Sviluppo Economico e Dipartimento per le Comunicazioni ha realizzato il servizio HELP Interferenze per garantire ai cittadini la corretta ricezione dei segnali televisivi. Per verificare seContinua a leggere…

Segnalo per i pisani…e non solo 😉 interessanti un minimo alla politica stanchi delle solite promesse fatte in campagna elettorale (a febbraio si voterà) e mai mantenute, stanchi dei soliti personaggi che appaiono in TV un’alternativa di voto utile potrebbe venire dai candidati toscani di Fare per Fermare il Declino. Riparty di Pisa aperitivo con i candidati toscani di Fare per Fermare il Declino. si terrà sabato 26 gennaio 2013 alle ore 19.30 al Bar Kandinsky, Galleria Gerace (subito dopo Mediaworld) Pisa. L’aperitivo, al costo di 8 euro, ha anche l’obiettivo di finanziare la campagna elettorale. http://www.fermareildeclino.it/Continua a leggere…

L’ Agenzia Energetica Provincia di Pisa, più brevemente AEP, informa che dal 1 Gennaio 2013 gli utenti non devono più inviare la dichiarazione di avvenuta manutenzione, ma saranno i manutentori ha inserire via telematica per conto del proprio cliente i dati delle dichiarazioni di avvenuta manutenzione sul database dell’Agenzia Energetica Provincia di Pisa. La dichiarazione di avvenuta manutenzione consiste nell’applicare un bollino autoadesivo con seriale identificativo univoco, dal costo di € 9,00 (per gli impianti di potenza inferiore a 35 kW), sul rapporto di controllo tecnico modello G (per gli impianti di potenza inferiore a 35 kW) che viene compilato e firmato dal tecnico cheContinua a leggere…

Si definisce responsabile dell’impianto colui che occupa a qualunque titolo un edificio o unità abitativa dotato di caldaia o colui che ha la responsabilità della gestione e esercizio dell’impianto termico (proprietario o conduttore o amministratore di condominio o terzo responsabile). Il responsabile di impianto provvede affinché siano eseguite le operazioni di controllo e manutenzione nel rispetto delle prescrizioni della normativa vigente secondo le modalità stabilite negli specifici provvedimenti emanati dalle Amministrazioni competenti avvalendosi di ditte aventi i requisiti previsti dalle norme in vigore sulla sicurezza degli impianti di riscaldamento di cui al D.M. 37/08 . Il responsabile di impianto è l’unico interlocutore della Agenzia EnergeticaContinua a leggere…

La caldaia sporca consuma e inquina fino al 10% di più di una pulita; inoltre, la caldaia sporca spesso si blocca d’improvviso con il conseguente disagio di restare al freddo e senz’acqua calda. Per questo, la manutenzione è vivamente consigliata dalle istituzioni (comuni, province, regioni..) ed è obbligatoria per non perdere la garanzia della casa costruttrice. La manutenzione biennale con analisi fumi e bollino da 9 €uro per la provincia e il comune di Pisa è obbligatoria per legge e va fatta entro un mese a quella in cui si è effettuata l’ultima volta. Le normali operazioni di manutenzione NON possono arrecare danno ad unaContinua a leggere…

Aggiornamento: dal 1 Giugno 2014 ogni impianto di riscaldamento e raffrescamento deve essere accompagnato da un nuovo libretto in grado di raccontare la vita dell’apparecchio, dall’installazione fino alla rottamazione, indipendentemente dalla loro data di installazione, devono essere muniti di un “libretto di impianto per la climatizzazione invernale ed estiva” conforme al nuovo modello. Dopo che un tecnico abilitao ha terminato le operazioni di controllo e manutenzione della caldaia, ha l’obbligo di redigere e sottoscrivere un rapporto di controllo in triplice copia (per la caldaia di casa con potenza uguale o inferiore a 35 kW è l’Allegato G) sottoscritto per ricevuta anche dal responsabile dell’impianto eContinua a leggere…

Aggiornamento: dal 1 Giugno 2014 ogni impianto di riscaldamento e raffrescamento deve essere accompagnato da un nuovo libretto in grado di raccontare la vita dell’apparecchio, dall’installazione fino alla rottamazione, indipendentemente dalla loro data di installazione, devono essere muniti di un “libretto di impianto per la climatizzazione invernale ed estiva” conforme al nuovo modello. Dopo che un tecnico abilitao ha terminato le operazioni di controllo e manutenzione della caldaia, ha l’obbligo di redigere e sottoscrivere un rapporto di controllo in triplice copia (per la caldaia di casa con potenza uguale o inferiore a 35 kW è l’Allegato G) sottoscritto per ricevuta anche dal responsabile dell’impianto eContinua a leggere…