I radiatori non scaldano completamente nella parte bassa 2

Con l’arrivo del freddo la caldaia è accesa per buona parte della giornata in riscaldamento per mantenere caldi i termosifoni. Dopo un prolungato funzionamento ci rendiamo conto che più termosifoni non scaldano completamente nella parte bassa. Quando i radiatori non scaldano nella parte bassa non dipende da un problema creato da aria, che si risolve con un semplice spurgo dal valvolino, ma da una circolazione insufficiente. La cattiva circolazione dell’acqua dell’impianto di riscaldamento è causata da residui che si creano durante anni di normale funzionamento dell’impianto. Varie le motivazione chimiche e fisiche che producono nel tempo tali fenomeni. I residui sono principalmente dovuti a unContinua a leggere…

acqua potabile ricca di bicarbonati

In quasi tutte le zone d’Italia l’acqua potabile è ricca di bicarbonati. Questi sali disciolti non alterano la bontà dell’acqua ma per effetto del calore si trasformano in carbonati insolubili che si depositano nei tubi e nella caldaia sotto forma di incrostazioni. Queste incrostazioni calcaree riducono il flusso dell’acqua attraverso i rubinetti e gli ugelli rompigetto e provocano un sensibile aumento di consumo del gas impiegato dalla caldaia per scaldare l’acqua sanitaria. In commercio esistono sistemi di trattamento anticalcare che riducono e contrastano la formazione di calcare, proteggendo caldaie, scambiatori di calore, boilers e altri componenti dell’impianto sanitario. L’adozione di un sistema anticalcaree in tuttaContinua a leggere…

anomalia pressostato aria

La caldaia in blocco è un problema che può essere evitato nella maggior parte delle volte con una regolare manutenzione del generatore. Spesso sono problemi facilmente risolvibili con un riavvio della caldaia. In altri casi, il blocco della caldaia può essere causato da guasti o problematiche che solo un tecnico può ripristinare. Il pressostato aria ha lo scopo di verificare che i fumi prodotti dalla combustione siano evacuati adeguatamente all’esterno dell’immobile. Il pressostato aria confronta i segnali che gli provengono dalle prese di pressione poste sul ventilatore che ha il compito di espellere i prodotti della combustione dalla camera stagna. Tecnicamente allo scopo di assicurarsiContinua a leggere…

Nelle moderne caldaie domestiche l’acqua calda è prodotta nel momento in cui si apre un rubinetto percui una bassa pressione dell’acqua impedisce, di fatto, alla caldaia di entrare in funzione e quindi di produrre acqua calda sanitaria. Purtroppo può capitare di dover rinunciare e rimandare ad un secondo momento una bella doccia tonificante perchè la caldaia non parte per la poca pressione dell’acqua calda. Per esperienza il calcare nella caldaia può essere sicuramente uno dei motivi percui l’acqua calda esce con poca pressione o addirittura fredda. Un altro motivo che riduce la pressione dell’acqua calda sono le tubazioni nel muro vecchie o incrostate dal calcareeContinua a leggere…

Può capitare a volte che la pressione indicata dal manometro o dal display della caldaia diminuisca fintanto prossima allo zero la caldaia si blocca. Le probabili cause che fanno scendere la pressione dell’acqua possono essere fra le più disparate, alcune potrebbero essere: un raccordo di un termosifone che gocciola; una valvola di sfiato dell’aria posta sul termosifone chiusa male; un raccordo sul collettore dell’impianto di riscaldamento poco stretto; un raccordo della caldaia che perde; la valvola di sicurezza che perde… Alcune delle probabili cause elencate sopra dopo un attenta osservazione, si riesce ad individuare la perdita che favorisce l’abbassamento della pressione dell’impianto di riscaldamento, altreContinua a leggere…

Un sistema di trattamento dell’acqua utilizzato negli impianti di riscaldamento con produzione di acqua calda sanitaria, come può essere la nostra caldaia di casa, riduce la formazione di calcare che incide negativamente sull’efficienza energetica del generatore è obbligatorio in caso di installazione di nuovo impianto, ristrutturazione o sostituzione della caldaia e comunque dipende da: normativa vigente; durezza dell’acqua; anno di installazione; potenza della caldaia; tipologia di impianto (riscaldamento ambienti e/o produzione di acqua calda sanitaria). L’adozione di sistemi di trattamento dell’acqua è obbligatorio in caso di installazione di nuovo impianto, ristrutturazione o sostituzione di generatori di calore, avvenute: dal 01/08/1994 per gli impianti con potenzaContinua a leggere…

Controllare il riscaldamento a distanza alcuni anni fa poteva sembrare irrealizzabile ma grazie alla tecnologia oggi è possibile realizzare un controllo remoto a basso costo. Quante volte abbiamo desiderato accendere il riscaldamento di casa quando siamo ancora al lavoro o fermi nel traffico per trovare un ambiente caldo prima del nostro rientro ? Grazie alla connessione internet Wi-Fi e al dispositivo Sonoff Basic è possibile, in maniera semplice, realizzare un controllo remoto a basso costo per comandare il riscaldamento di casa a distanza ovunque ci troviamo. Attraverso uno smarphone o un tablet Android o Apple sarà possibile accendere o spegnere il riscaldamento a distanza dovunqueContinua a leggere…