acqua potabile ricca di bicarbonati

In quasi tutte le zone d’Italia l’acqua potabile è ricca di bicarbonati. Questi sali disciolti non alterano la bontà dell’acqua ma per effetto del calore si trasformano in carbonati insolubili che si depositano nei tubi e nella caldaia sotto forma di incrostazioni. Queste incrostazioni calcaree riducono il flusso dell’acqua attraverso i rubinetti e gli ugelli rompigetto e provocano un sensibile aumento di consumo del gas impiegato dalla caldaia per scaldare l’acqua sanitaria. In commercio esistono sistemi di trattamento anticalcare che riducono e contrastano la formazione di calcare, proteggendo caldaie, scambiatori di calore, boilers e altri componenti dell’impianto sanitario. L’adozione di un sistema anticalcaree in tuttaContinua a leggere…

L’acqua che proviene dall’acquedotto contiene svariati sali minerali, in particolare i bicarbonati di Calcio e Magnesio. La concentrazione di tali minerali discioli, costituisce la durezza dell’acqua. I bicarbonati di Calcio e Magnesio con il calore si trasformano in carbonato insolubile, formando l’incrostazione comunemente chiamata calcaree, notoriamente visibile su pentole e serpentine scalda acqua presenti nelle lavatrici, scaldabagni e lavastoviglie. Questo tipo di durezza, se eccessiva, causa uno sgradevole aspetto, torbido e schiumoso, al tè e al caffè. La trasformazione avviene già intorno ai 35/40 gradi. Il calcaree è un ottimo isolante termico e questo vuol dire che dove ci sono incrostazioni sarà necessaria sempre piùContinua a leggere…